Elezioni comunali 2018, Home — 7 giugno 2018 alle 19:47

MAURIZIO MARTINA (PD) A IMPERIA. GUIDO ABBO A RUOTA LIBERA:”TRA FORZA ITALIA E LEGA RAPPORTO INCESTUOSO. SCAJOLA…”/FOTO E VIDEO

Il segretario reggente del Partito Democratico ed ex ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina questo pomeriggio ha fatto visita a Imperia a sostegno del candidato sindaco Guido Abbo.

di Redazione

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Il segretario reggente del Partito Democratico ed ex ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina questo pomeriggio ha fatto visita a Imperia a sostegno del candidato sindaco Guido Abbo, in vista delle prossime elezioni amministrative del 10 giugno 2018.

Presente anche l’ex ministro della Difesa Roberta Pinotti, insieme al capogruppo del Pd Giovanni Lunardon, il consigliere regionale Luigi De Vincenzi, il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano, il segretario cittadino del PD Antonio De Bonis, il presidente della Provincia Fabio Natta e il segretario provinciale del Pd Pietro Mannoni.

Il sostegno al candidato del centrosinistra Guido Abbo

Frecciate a Claudio Scajola e Luca Lanteri, un lungo e sentito endorsement al candidato sindaco Guido Abbo. Questo è in sintesi il resoconto degli interventi di Martina e della Pinotti durante l’incontro di questo pomeriggio.

Antonio De Bonis

“Sono stati 5 anni non facili, abbiamo trovato un bilancio disastrato, abbiamo atto delle cose importanti, l’ultima il finanziamento nazionale di 18 milioni di euro per la pista ciclabile per Imperia. Non erano mai arrivati nemmeno quando Claudio Scajola è stato 4 volte ministro. Nemmeno quando ci sono state le varie amministrazioni precedenti. Abbiamo 2 schieramenti alla nostra destra, quella dell’ex ministro Scajola, che ha gestito la città, lui, suo fratello suo padre. L’altro candidato Lanteri che è stato da sempre il braccio destro di Claudio Scajola. Oggi questi personaggi si presentano come il nuovo che vuole sollevare la città, loro che l’hanno gestita gli ultimi 50 anni di Imperia. Con Guido Abbo vogliamo dare continuare un percorso di tranquillità e buon senso, come Abbo è un buon padre di famiglia”. 

Maurizio Martina – Intervista

“Siamo qui per sostenere la proposta di centrosinistra con grande impegno serietà grande apertura. Quello che chiediamo è una prospettiva forte per un bel governo della città per tutti i cittadini. Ci sono tutte le condizioni, daremo il massimo.

Come ogni elezione amministrativa contano le persone, i programmi locali, la serietà della proposta, questo è il nostro punto di forza. Facciamo bene a rivolgerci a tutta la città.  Quando si fanno scelte legate alle amministrazioni comunali si possono mettere in gioco capacità di coinvolgimento più ampie, contano molto le persone. Mi auguro che questo accada qui perchè questa città ha un potenziale incredibile.

Ballottaggio? Ho rispetto per il lavoro che sta qui, sono scelte del candidato sindaco. Io posso stare alla fine della squadra e spingere in avanti”. 

Pietro Mannoni

“Grazie a tutti voi per essere qua, grazie a Maurizio, grazie a Roberta. Oggi pensiamo sia davvero una cosa importante avere questa possibilità. È stata una campagna molto tirata, molto difficile, abbiamo ancora davanti la giornata di domani e poi ci sarà il silenzio elettorale.

Anche sabato sarà utile per parlare con le persone a tu per tu, per spiegare il motivo per cui Imperia deve guardare avanti, deve guardare al futuro. Guardare al futuro significa Guido Abbo candidato sindaco , significa la nostra coalizione. Lo abbiamo dimostrato in tanti passaggi.

Nonostante le difficoltà abbiamo dimostrato che un certo modo di amministrare è diverso da quello che è stato fatto ad Imperia per tanto tempo. Un modo di amministrare che rispetta la città , che rispetta i suoi cittadini, un modo di amministrare che cerca di portare avanti uno sviluppo che deve essere uno sviluppo sostenibile, che finalmente dia una vocazione ad Imperia.

Una vocazione che deve essere turistica, una vocazione che è ben rappresentata da tutto il progetto della pista ciclabile. Noi pensiamo che proprio questo progetto sia estremamente significativo e dimostri come possano funzionare bene quelle sinergie tra le amministrazioni locali e a livello nazionale.

Accanto a questo dovremo sviluppare con la capacità di ascolto sulle problematiche quotidiane che dovranno caratterizzare la nostra amministrazione da un punto di vista della partecipazione, del collegamento, tra chi governa e i cittadini.

Come Partito Democratico, aver amministrato in questi anni, fare parte di questa proposta amministrativa guidata da Guido, sia rappresentativo di quello che il Partito Democratico debba essere , è nato per questo. Una forza partecipata , che mette in collegamento le persone a chi amministra”.

Roberta Pinotti

“Di Guido Abbo mi hanno detto che è una persona seria, occupato di cose importanti. 18 milioni vengono dal bando delle periferie, un rapporto stretto. Quello che è il nostro impegno è di sostenerti. La sfida è difficile, il momento è difficile. Ma proprio per questo vi chiedo di dargli una mano. Ci sono proclami dall’altra parte, a guardare a un passato glorioso, che non so quanto possa essere stato glorioso. Abbiamo dato prova di buona amministrazione. Forza Guido”.

Guido Abbo

“Per me è un’emozione forte. Io faccio dei parallelismi tra la situazione di Imperia e quello che avviene a livello nazionale. I cittadini sono stanchi e pensano che demolire tutto sia la soluzione e votano chi incarna questo sentimento. Antisistema grillini e leghisti, diversissimi con un legame incestuoso. Hanno in comune che urlano che se l’Italia non funziona è colpa degli altri, non si sa di chi. Questo atteggiamento è la giustificazione morale di un comportamento populista.

A livello locale assistiamo a tutt’altro. Qui cerchiamo sicurezza. Ci sono le buche per le strade. 5 anni fa la situazione era critica. Abbiamo imposto ai cittadini sacrifici, il bilancio non ci permetteva altro. La nostra coalizione ha dimostrato di avere una visione della città. Le buche sono la conseguenza di scelte sbagliate. Guardiamo le scelte per il futuro. Città vivibile, città in bici, a piedi. Questo di conseguenza porta al rilancio dell’economia. Le città vivibili sono anche attraenti per i turismi. È un obiettivo. Nel momento in cui si compiono non tutti sono d’accordo.

La legalità e la trasparenza le rivendico. La nostra amministrazione è stata attaccata in modo ferocissimo in mille situazioni. Ci hanno fatto chiudere strutture non a norme da tempo, incuranti del fatto che i cittadini avrebbero perso qualcosa, solo per farci brutta figura. Non abbiamo ricevuto avvisi di garanzia. È normale, ma lo rivendico.

Lo scenario attuale qui, il centrodestra è spaccato e diviso. I cittadini vogliono sicurezza e credono che un politico di razza ed esperienza possa dargliela, ma così non è. Se fosse stato un politico di esperienza, Imperia e l’Italia avrebbe fatto passi avanti che non ha fatto. Se non ha ottenuto risultati prima per il nostro risultato prima perché li dovrebbe ottenere adesso? Non si può tornare indietro, si deve tornare avanti. Mi rivolgo ai moderati. Il blocco Toti, è un rapporto “incestuoso”, perché mette insieme moderati e qualunquisti sfasciatutto. Non si capisce chi voti.

Noi rappresentamo una forza tranquilla, coerente che ha un’idea di città, che vuole rispettare la legalità e che tutti i requisiti per amministrare Imperia”.

Maurizio Martina

“In questa città, come sa bene Abbo, sono stati lasciati mostri nei bilanci comunali e chi arriva dopo deve risanare e ricostruire le regole fondamentali. In una sfida elettorale come quella che si giocherà qui, dobbiamo marcare la differenza tra noi e le altre proposte. Qui non si fanno false promesse, qui non si prendono in giro i cittadini. Qui si è onesti, competenti, si prova a dire la verità ai concittadini. Amministrare oggi è un servizio estremamente complicato. Guido l’ha vissuto. È un onore. Tanto più se ti toccherà di fare il sindaco, sarai onorato. Tante volte sarai orgoglioso. Ma anche un onere, una fatica. Se lo fai con serietà. Hai il dovere di guardare più avanti. È il bello e il difficile della politica.

Il momento più difficile è questo. Tutto si traduce nell’istinto di buttare la benzina sul fuoco. Ma dove andiamo se il gioco del confronto politico si misura solo che tanto deve bruciare, quindi chi lo alza di più vince. Un candidato sindaco anziché mettere la sua foto mette quella di un leader nazionale. La posta in gioco è davvero questa.

Per me la partita è questa e tu la interpreti alla perfezione. Credo che tu abbia questa sensibilità, portala fino in fondo, soprattutto sul piano programmatico dove sono certo che fai la differenza rispetto ai tuoi competitori, rappresentala anche sul piano dei valori.

Io non credo che in questo momento noi possiamo giocare il confronto con gli altri solo sul tema del programma. Il programma è fondamentale, ma c’è anche una questione di valori proprio perchè il problema è quello da cui sono partito.

In ballo c’è quale idea di comunità vogliamo essere. Se il problema viene utilizzato propagandisticamente per lucrarci letteralmente, o se invece il problema viene riconosciuto affrontato, gestito con serietà.

È la differenza tra i populisti e i popolari. Io dico popolari, lo abbiamo detto anche in queste ore, c’è un presidente del consiglio che orgogliosamente ha definito il suo governo populista.

Io non giudico, non mi interessa, facoltà sua. Sappia che i populisti non sono popolari, fanno il danno del bene comune. Sono quelli che soffiano sul fuoco della paura, non rispondono alla paura.

Sono quelli che soffiano sul problema, non gestiscono il problema. Noi dobbiamo, anche da queste elezioni, con molta passione , tenacia, umiltà, senza l’arroganza di aver tutte le risposte perchè anche noi dobbiamo dire ai nostri concittadini che non abbiamo tutte le risposte, non è vero che la politica ha tutte le risposte.

Chi vi dice questo vi dice una bugia. È talmente complessa la partita che basta poco cambiare il quadro, il problema non è quello di avere la risposta facile per tutto , per avere la testa, per affrontare il momento che stai vivendo. Di mettere al servizio questa sensibilità , metterla in gioco, nello spazio pubblico e non solo a casa propria, ma mettere a fattore comune questo lavoro.

A me pare Guido che tu abbia veramente l’approccio giusto e ti invito a portarlo sino in fondo, oltre venerdì. Per le giornate che avrete ancora davanti e con questo approccio parla tutta la città.

Lo sai fare, lo sai fare e si vede. Parla a tutti i tuoi concittadini , lasciate perdere le contrapposizioni che abbiamo in testa noi, chiedete solo ai vostri concittadini di guardare avanti e non di guardare indietro. Dategli questa strada, dategli questa pista ciclabile, realizzatela concretamente, ma dategliela anche dal punto di vista progettuale e ideale e vedrete che la vittoria sarà alla portata.

Sarà una vittoria per tutta la città. Le vere proposte vincenti sono quelle che si pensano già al Governo quando fanno la campagna elettorale. Che si pensano già al servizio di tutti quando fanno la campagna elettorale, soprattutto negli ultimi giorni.

Secondo tu hai il passo giusto, hai le parole giuste , vai fino in fondo e vedrai che la soddisfazione ci sarà. Poi ti caricherai di un’altra grande responsabilità ma quello sarà il bello. In bocca al lupo”.

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