Elezioni comunali 2018, Home — 7 giugno 2018 alle 19:06

ELEZIONI: LETTERA DI DIFFIDA A IMPERIAPOST DA MARIA NELLA PONTE (M5S) SUL “CASO MANIFESTI STRAPPATI”:”FALSO DIRE CHE ERO INFORMATA DEI COLORI DEI NUMERI”/ LA RISPOSTA DEL GIORNALE

Alla redazione di ImperiaPost è giunta una richiesta, inviata dall’avvocato Alessandro Macaluso e firmata da Maria Nella Ponte (candidato sindaco M5S) di rettifica di un articolo pubblicato sulla stessa mentre strappa un manifesto dell’avversario politico Luca Lanteri.

di Redazione

ponte rettifica

Si scalda il clima elettorale e, probabilmente, i candidati iniziano a percepire, con un po’ di comprensibile nervosismo, il risultato che conseguiranno una volta concluso lo spoglio la notte tra il 10 e l’11 giugno. Alla redazione di ImperiaPost è giunta una richiesta, inviata dall’avvocato Alessandro Macaluso e firmata da Maria Nella Ponte (candidato sindaco M5S) di rettifica di un articolo pubblicato sulla stessa mentre strappa un manifesto dell’avversario politico Luca Lanteri.

ECCO LA NOTA STAMPA DELLA PONTE. 

“In relazione all’articolo apparso in data 18 maggio 2018 – scrive la Ponte – sul vostro giornale on line nel quale viene riferito che “…Secondo una verifica però, risulta che lo spazio in questione, il 4 ROSSO, è stato assegnato, attraverso il sorteggio al quale la stessa Ponte ha partecipato, al partito di Fratelli d’Italia in coalizione con Luca Lanieri…” sono a chiedere, ai sensi e per gli effetti dell’ari 8 L. 47/1948, una correzione e smentita in quanto al sorteggio cui ho assistito per il Movimento 5 Stelle sono stati estratti con sorteggio il numero 4 per il candidato sindaco e il numero 10 per la lista del M5S; non si è mai parlato in quella sede di numeri Rossi e Neri, è stata una decisione presa in sede di delibera di Giunta. Ho infatti acquisito i documenti comprovanti ciò che affermo che, considerato che non lo avete fatto precedentemente, potrete agevolmente verificare contattando il responsabile dell’ufficio elettorale dr Remo Badano della Prefettura di Imperia.
Considerata la gravità di quanto avete affermato di aver verificato, che si è poi rivelato non conforme alla realtà (e quindi non verificato) e per aver diffuso a mezzo stampa informazioni rivelatesi errate, cosa che ha arrecato alla sottoscritta, candidato sindaco del M5S Maria Nella Ponte e al M5S, un grave danno di immagine nei corso della campagna elettorale per l’elezione del Sindaco della città di Imperia, vi invito entro la giornata di giovedì 07 giugno 2018 a correggere l’articolo in questione, pubblicare la presente o scrivere un articolo a correzione del precedente nel quale il vostro spettabile giornale porge pubblicamente le dovute scuse al M5S e alla candidato sindaco Maria Nella Ponte, riservandomi di adire le vie legali e a chiedere risarcimento per i danni di immagine arrecati”.

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Prendiamo atto della precisazione del candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle, emersa in questa campagna elettorale forse più per le sue recriminazioni che per il temi al centro del suo programma elettorale. Probabilmente la Ponte, che non ci risulta essersi scusata per aver strappato il manifesto del suo competitor, non ha ancora inteso la gravità morale e penale del suo gesto (punito ai sensi dell’articolo 8 della legge n. 212 del 1956)  trasmesso in diretta via Facebook. La stessa Ponte si è lamentata di atti ostili nei suoi confronti durante la campagna elettorale ma forse a dare il via alle danze è stata proprio lei. La nostra non è in realtà una mancata verifica. Il nostro giornale non ha fatto altro, infatti, che fare riferimento alle dichiarazioni dello staff di Lanteri. Ci permettiamo di segnalare alla candidata Ponte che la delibera a cui fa riferimento è antecedente al suo gesto (pubblicata sul sito del comune di Imperia il 16.5.2018) e che Lei, così come tutti gli altri candidati, avrebbe dovuto esserne a conoscenza. Cogliamo l’occasione per augurarle un sereno finale di campagna elettorale.

 
 
 
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