Elezioni comunali 2018, Home — 19 giugno 2018 alle 13:28

ELEZIONI IMPERIA 2018: SERVIZIO DI IGIENE AMBIENTALE, IL CANDIDATO SINDACO LANTERI. “LA GESTIONE DEVE ESSERE PUBBLICA, NO ALLA TRADECO BIS”

Interviene così il candidato sindaco del centrodestra Luca Lanteri, sul Servizio di Igiene Ambientale

di Redazione

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“Luca Lanteri nel programma ha, da subito, chiaramente preso posizione in ordine alla scelta di volere una gestione pubblica del servizio di igiene ambientale, diversamente invece il candidato Scajola che, dopo varie ambiguità e aver ‘gettato fumo’ con Giannesini, ha fatto una scelta netta, anche per bocca di Fossati: gestione privata e gara d’appalto – Interviene così il candidato sindaco del centrodestra Luca Lanteri, sul Servizio di Igiene Ambientale.

“La squadra di Lanteri vuole, invece, fermamente che sia una impresa pubblica in house, ‘su misura’ per la nostra città, a svolgere il servizio.

Questo per diverse ragioni:

  • L’impresa pubblica in house consente di avere un servizio rimodulabile secondo le esigenze che si manifestano concretamente, l’appalto invece è ‘rigido’ e non consente modifiche in corso di esecuzione. Abbiamo, purtroppo, alle spalle un’esperienza tragica, quella di TRA.DE.CO., contratto sbagliato e impresa pessima, trattamento dei dipendenti contro ogni norma di legge: non siamo più disposti a correre rischi. Amoretti, oggi portavoce e grande sostenitore di Scajola, dopo il disastro TRA.DE.CO. (all’epoca era Ass. all’Ambiente) ne ha confessato pubblicamente la propria responsabilità: non lasciamo ora che, proprio chi ha sbagliato, ci riporti un simile disastro in città per la seconda volta.
  • L’impresa pubblica ci garantisce maggiormente il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori e ci tiene al sicuro da chi verrebbe qua a svolgere un servizio minimo per un margine massimo, magari impiegando anche capitali di dubbia provenienza.

Dire poi che vogliamo una differenziata spinta è una ovvietà, non solo ce lo impone l’etica, ma anche la legge.

La differenziata dev’essere spinta, non il porta a porta, che sicuramente è il mezzo per ottimizzare la differenziazione dei rifiuti. Noi adatteremo il tipo di raccolta a seconda della morfologia del nostro territorio che è molto eterogeneo (carruggi, promontori, zone piane e anche collinari, centri residenziali e quartieri più popolati) per raggiungere gli obiettivi di differenziata e garantire al contempo anche il decoro cittadino.

Impresa pubblica significa, quindi: trasparenza, servizio efficiente, rispetto dei lavoratori. No alla Tra.De.Co. bis”.