Cronaca, Entroterra, Home — 26 giugno 2018 alle 19:29

LADRI IN AZIONE A MONESI, SVALIGIATI ALCUNI APPARTAMENTI. “BISOGNA PRESIDIARE LA ZONA PER EVITARE GLI SCIACALLI”/IL CASO

Come già più volte segnalato in passato, ignoti hanno approfittato della condizione di isolamento del paese, dovuta all’interruzione delle principali vie di comunicazione

di Redazione

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“A Monesi i soliti spregevoli sciacalli, durante gli ultimi dieci giorni, sono nuovamente entrati forzando porte e finestre di diverse case inagibili e seriamente danneggiate - così scrive Rinaldo Sartore, presidente di Monesi Borgo Antico.

Come già più volte segnalato in passato, ignoti hanno approfittato della condizione di isolamento del paese, dovuta all’interruzione delle principali vie di comunicazione, a seguito dei danni causati dall’alluvione del novembre scorso, per entrare indisturbati nelle abitazioni.

“Inutile dire che per questi gentiluomini l’ordinanza non vale - continua Sartore –  anzi è a loro favore in quanto se la frazione fosse presidiata da qualcuno, gli stessi non potrebbero agire indisturbati e impuniti. Manifesto inoltre l’auspicio che le forze dell’ordine presidino la sfortunata frazione di Monesi con maggiore frequenza”.

Nella giornata di domenica, inoltre, a Monesi di Mendatica gli affezionati hanno festeggiato il solstizio d’estate, con la compagnia anche di una pattuglia dei Carabinieri di Nava.

“La partecipazione è stata molto condizionata, in negativo, dalla prevista pioggia - scrivono i partecipanti - tuttavia un nutrito gruppo di irriducibili e mai arrendevoli frequentatori di Monesi, hanno avuto tutto il tempo di condividere le abbondanti pietanze e assolvere l’impegnativa valutazione mediante l’assaggio dei diversi vini, bianchi fermi, rossi corposi, fino agli spumanti con dolce e frutta.

Arrivati al caffè, puntuale come l’arrivo di un treno giapponese alle 13,30 si è dovuto concedere la parola al previsto intervento, durato circa venti minuti, del solito Giove Pluvio. Quindi al riparo del gazebo che l’avveduta regia aveva predisposto nel piazzale di Monesi di Mendatica, pochi metri prima della barriera che blocca l’accesso -dopo la marmorea ordinanza del Sindaco di Mendatica immutata dal 26/11/2016 – i convenuti hanno mitigato l’effetto dei 12 gradi con caffè bollente.

La partecipazione sarebbe stata ben più numerosa se il comune di Mendatica avesse concesso di consumare il pranzo al sacco sul sagrato della chiesa di Monesi, ma tale deroga è stata negata anche se la chiesa e gli immobili adiacenti sono tra quelli che non hanno fatto registrare alcun minimo movimento e sono certamente integri.

L’appuntamento è per domenica 23 giugno 2019 sul sagrato della chiesa di Monesi di Mendatica”.