Home, Politica — 2 luglio 2018 alle 09:48

IMPERIA: POLITICA IN FERMENTO, IL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE FISSATO PER IL 16 LUGLIO. LE PRIME INDISCREZIONI SULLA GIUNTA/ I DETTAGLI

Il neo sindaco scioglierà le riserve sui nomi che comporranno la sua squadra presumibilmente entro la fine di questa settimana così da arrivare pronto al prossimo consiglio comunale fissato per il prossimo 16 luglio.

di Redazione

Schermata 2018-07-02 alle 09.40.57Settimana decisiva per la composizione della giunta targata Claudio Scajola. Il neo sindaco scioglierà le riserve sui nomi che comporranno la sua squadra presumibilmente entro la fine di questa settimana così da arrivare pronto al prossimo consiglio comunale fissato per il prossimo 16 luglio.

La nomina degli assessori, la maggior parte dei quali consiglieri eletti alle scorse elezioni del 10 giugno, comporterà le dimissioni degli stessi dalla carica di consigliere comunale e consentirà, appunto, di far subentrare in consiglio quelli in “coda” così da comporre la maggioranza definitiva dell’amministrazione Scajola.

Per quanto riguarda gli assessorati sono poche le certezze che trapelano da palazzo. Sicuramente saranno della partita: Giuseppe Fossati (in pole position per la carica di vice sindaco con delega agli affari legali), Antonio Gagliano (recordman di preferenze con delega alla polizia municipale e sicurezza), Luca Volpe (con delega ai servizi sociali), Simone Vassallo (con delega alle manifestazioni e cultura), Laura Gandolfo (arredo urbano e verde pubblico).

Punto interrogativo sul nome di Marcella Roggero, direttrice di Assonautica Imperia che probabilmente sarà chiamata a scegliere tra le due posizioni.

Un altro assessore “esterno” potrebbe essere Gianmarco Oneglio il quale potrebbe occuparsi di commercio.

Per quanto riguarda gli assessorati esterni si fa il nome di Silvano Montaldo, commercialista di fiducia di Scajola e assessore nella giunta, al bilancio. Sempre per quanto riguarda i conti si sta pensando ad un commercialista genovese il cui nome è ancora top secret. 

Sono altre due le deleghe che Scajola potrebbe dare in “appalto” a foresti: lavori pubblici e viabilità. 

Il sindaco Scajola potrebbe tenere per sé le deleghe: porti e turismo.