Home, Politica — 4 luglio 2018 alle 09:48

IMPERIA: CLAUDIO SCAJOLA RILANCIA IL PROGETTO DELL’OSPEDALE UNICO. POTERE AL POPOLO:”VECCHIO DI 10 ANNI, NON AVEVA DETTO CHE AVREBBE DIFESO LA SANITÀ DEI CITTADINI?”

Così in una nota stampa Potere al Popolo, in merito al rilancio del progetto dell’Ospedale Unico a Taggia, proposto dal sindaco di Imperia, Claudio Scajola

di Redazione

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“Sorprende una delle prime uscite del neo sindaco Claudio Scaiola in tema di Sanità. Rilancia l’ipotesi Ospedale Unico provinciale al quale penso non creda più nessuno neanche chi ne parla. Un progetto che risale a oltre 10 anni , del quale esistono diversi progetti con un’altalena di costi ( da 200 a 300 mln di euro ) , di posti letto ( da 500 a 600 ) e del quale non è neanche certa la zona individuata nel Comune di Taggia – Così in una nota stampa Potere al Popolo, in merito al rilancio del progetto dell’Ospedale Unico a Taggia, proposto dal sindaco di Imperia, Claudio Scajola.

Ospedale unico: la nota stampa di Potere al Popolo

“Infatti l’allora ministro Claudio Scaiola (FI ) insieme con l’allora presidente della Regione Claudio Burlando ( PD ) dichiararono nel 2007 al Polo universitario che lo stabilimento di Imperia si poteva chiudere e vendere in cambio di un Ospedale Unico ( con gli stessi reparti accorpati e sempre con un DEA di 1° livello !!!) ; ovviamente si sarebbe venduto l’ospedale Borea di Sanremo e smantellato quello di Bordighera ( come infatti è stato) . Rilanciare la costruzione di nuovi ospedali quando ne esistono alcuni sottoutilizzati in Regione come Albenga, Arenzano e Rapallo , significa NON capire quali sono le criticità della Sanità in provincia di Imperia.

L’impossibilità di prenotare istituzionalmente in tempi ragionevoli visite specialistiche o esami strumentali nella maggior parte delle discipline ( quando invece le liste a pagamento “intramoenia “ sono ben più veloci ) , l’intasamento e le lunghe code ai Pronto Soccorso , lo slittamento degli interventi chirurgici in elezione , la carenza di posti letto per acuti ( 3 x 1000 abitanti ) e soprattutto quelli di riabilitazione ( 0.7 x 1000 abitanti ) ben al di sotto dei coefficienti previsti dal decreto Balduzzi , la mancanza di una Traumatologia nel Presidio di Imperia e così via. NON si risolvono semplicemente con la costruzione di un nuovo edificio ospedaliero dal costo di qualche centinaio di mln di euro di soldi pubblici ma investendo sul personale, sulla formazione , sulla prevenzione e diagnosi precoce , nella rete di assistenza sanitaria sul territorio soprattutto per i pazienti cronici , anziani e disabili e sulle nuove tecnologie in materia di elettromedicali e presidi terapeutici.

Inoltre a causa degli irrisolti problemi di viabilità in provincia , maggiori sarebbero i disagi per i pazienti stessi e per i parenti obbligati a lunghe percorrenze per visitare e confortare i loro congiuti degenti in Ospedale.

Potere al Popolo è assolutamente contraria alla chiusura degli Ospedali di Imperia e Sanremo in cambio di un chimerico e fantomatico Ospedale Unico. Tale operazione , spacciata per ammodernamento della sanità , nasconde , ma neanche tanto , l’ennesimo tentativo di speculazione edilizia per una nuova ondata di cementificazione residenziale là dove esistono tali presidi che di fatto sarebbero “S”venduti per fare un po’ di cassa. Ma il neo sindaco Scaiola non aveva detto che avrebbe difeso la sanità dei cittadini imperiesi ?”