Home, Imperia — 6 luglio 2018 alle 14:58

IMPERIA: ZTL VIA CASCIONE, PARZIALE RIAPERTURA AL TRAFFICO? GUIDO ABBO:”PERCHÈ LIMITARE IL SONDAGGIO AI SOLI RESIDENTI? È UN BENE COMUNE DI TUTTI I CITTADINI”

Così in una nota stampa Guido Abbo, portavoce di Imperia al Centro, a seguito dell’indagine conoscitiva, lanciata dall’amministrazione Scajola, per verificare la possibilità di inserire una o più fasce di transito libero

di Redazione

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Non appena varata la nuova maxi Giunta, la nuova Amministrazione si concentra immediatamente su quello che temiamo possa diventare l’elemento centrale della propria azione politica: la sistematica demolizione di qualunque speranza di trasformare Imperia in una città a misura d’uomo, moderna, sostenibile, vivibile per i cittadini e attrattiva per i turisti” – Così in una nota stampa Guido Abbo, portavoce di Imperia al Centro, a seguito dell’indagine conoscitiva, lanciata dall’amministrazione Scajola, per verificare la possibilità di inserire una o più fasce di transito libero, in due apposite aree individuate, all’interno della Ztl di via Cascione.

ZTL di via Cascione: la nota stampa di Guido Abbo

“La polizia municipale lancia quindi un simpatico sondaggio, riservato a residenti e commercianti di Via Cascione; ci chiediamo perché soltanto a loro e non a tutti i cittadini di Imperia? Via Cascione non è soltanto un grosso condominio, ma è un bene comune di tutti i cittadini imperiesi e dei turisti.

La formulazione del questionario è inoltre molto particolare: dando per scontata la riapertura della strada alle auto, si chiede ai residenti e commercianti soltanto in quali fasce orarie gradiscano il passaggio delle stesse, che potranno sostare per 15 minuti in apposite zone riservate.

Mi rivolgo al Sindaco che mi ha confermato, in un colloquio riservato di ieri, di essere un sostenitore delle isole pedonali; forse deve cominciare già da subito a pagare il consenso in termini di voti ricevuto dal suo assessore alla viabilità, che antepone la sua personalissima visione di città all’interesse comune dei cittadini? Poteva, in tal caso, avviare un sondaggio ancora più ristretto, riservato soltanto al titolare Niki Bar di Via Cascione numero 88, che sarà l’unico parere di cui l’assessore alla viabilità terrà conto almeno ci evitavamo la presa in giro del questionario.

Nell’immediato le isole pedonali non piacciono a nessuno, ci vuole tempo per apprezzarle e i commercianti devono imparare a modificare il proprio modello di business e rendere attrattivi i propri negozi per adattarli alle nuove opportunità offerte dalle isole pedonali; è inoltre necessario aumentarle e collegarle con una rete ciclabile urbana, per costringere sempre più cittadini a muoversi a piedi e in bicicletta e spostare i flussi di persone nei centri delle città.

E’ normale che il singolo cittadino o commerciante non abbia una visione di ampio respiro, ma un’amministrazione deve traguardare gli interessi immediati del singolo per cercare di portare la città nella giusta direzione, anche se purtroppo con decenni di ritardo.

Oppure, se vogliamo andare avanti con la demagogia spicciola, potremmo lanciare un sondaggio fra i cittadini: “chi di voi sarebbe favorevole a una riduzione della TARI? indicare cortesemente quale percentuale di sconto preferireste”, oppure fra gli studenti del liceo: “chi di voi è favorevole a una riduzione delle ore di scuola, o del numero di pagine dei libri da studiare?”