GENOVA: A10, CROLLA IL PONTE MORANDI. ALMENO 35 VITTIME, NESSUN IMPERIESE COINVOLTO. UNA DECINA I DISPERSI/LE IMMAGINI

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Continua a salire il numero delle vittime a seguito del crollo del ponte Morandi dell’autostrada A10, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, a Genova.

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Continua a salire il numero delle vittime a seguito del crollo del ponte Morandi dell’autostrada A10, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano, a Genova.

Il crollo del ponte Morandi

Questa mattina, intorno alle 11.50, un tratto del ponte Morandi è crollato improvvisamente, portando via con sé le auto e i veicoli che si trovavano in quel momento a percorrere l’autostrada.

Sul posto sono intervenuti Carabinieri, Polizia, ambulanze, Vigili del Fuoco e Protezione Civile, ancora adesso all’opera per estrarre le persone dalle macerie. Da Imperia sono partiti, oltre ai soccorritori, anche due agenti della Polizia Scientifica. 

Nel corso delle ore il numero delle vittime è continuato ad aumentare, arrivando, al momento, a 35 e 16 feriti, di cui alcuni in codice rosso di massima gravità. Al momento non risulta nessun imperiese coinvolto. Sarebbe stato invece identificato un savonese. Sarebbero infine ancora almeno 10 i dispersi.

Il ponte Morandi sull’autostrada A10

Il ponte, intitolato a Riccardo Morandi, ingegnere progettista, è stato inaugurato nel 1967 e attraversava il torrente Polcevera, tra i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano a ovest dal centro.

La lunghezza è di 1.182 metri, con un’altezza di 45 metri e 3 piloni in cemento armato che raggiungevano i 90 metri di altezza.

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