Cronaca, Home — 18 agosto 2018 alle 18:20

SI LUSSA UNA SPALLA A BORDO DELLA PROPRIA BARCA, TEMPESTIVO INTERVENTO DELLA GUARDIA COSTIERA A DIANO MARINA

Giornate ricche di interventi in mare per la Guardia Costiera di
Imperia quelle che stanno concludendo la settimana di Ferragosto

di Redazione

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Giornate ricche di interventi in mare per la Guardia Costiera di Imperia quelle che stanno concludendo la settimana di Ferragosto.

L’ultimo intervento è quello del primo pomeriggio odierno, allorquando la Sala Operativa della Guardia costiera imperiese riceveva una richiesta di soccorso da parte di un conduttore di natante al largo di Cervo Ligure che essendosi lussato a bordo una spalla e pur essendo alla fonda, non era più in grado di rientrare a Porto Maurizio da dove era partito.
A bordo vi erano anche 3 componenti della famiglia, di cui due bimbi in tenera età.

I soccorsi attivati rapidamente

In pochissimi minuti, la motovedetta ognitempo CP 882, recentemente assegnata alla Capitaneria di porto di Imperia, intercettava il natante in mare affiancandosi e issando a bordo la persona infortunata per condurla velocemente nel più vicino porto di Diano Marina, ove ad attenderla v’era un’ambulanza della Croce Rossa dianese.
Nel contempo, un militare abilitato alla conduzione del natante saliva a bordo dello stesso per tranquillizzare i 3 passeggeri rimasti e rimettere in moto la barca, che sarebbe giunta di li a poco sempre nel porto di Diano Marina.

Tra il 14 e il 15 agosto altri cinque soccorsi

Tra il 14 ed il 15 agosto vi sono stati altri 5 eventi S.A.R. (dall’acronimo Search and Rescue) tra Aregai e Cervo giunti alla Sala Operativa di Imperia attraverso il 1530 Numero Emergenze in mare od il 112 Numero Unico d’Emergenza.

In particolare, il 14 agosto venivano soccorsi un windsurfista in difficoltà nel golfo di Diano Marina ed un’unità a vela con 3 persone a bordo il cui conduttore, trovandosi a circa 2 miglia dal litorale di Aregai, riferiva la rottura dello strallo del fiocco, cavo di sostegno della vela posta a prua dell’unità, circostanza che poneva l’unità in difficili condizioni di governabilità perché sballottata dalle onde e dal vento forte.

Anche in quel caso la motovedetta CP 882 riusciva ad affiancarsi all’imbarcazione e a mettere in sicurezza gli occupanti di bordo, provvedendone al successivo trasporto verso il porto di Marina degli Aregai.

Nella giornata di Ferragosto la CP 882 interveniva sempre nel litorale dianese per prestare soccorso ad un’unità a vela scuffiata con due persone in acqua. L’equipaggio della motovedetta è riuscito sia a trarre in salvo i due diportisti che recuperare il natante e trasportarlo al vicino porto di Diano Marina.

Si ricorda il 1 5 3 0 Numero Emergenze in Mare