Cultura e manifestazioni, Home — 6 settembre 2018 alle 12:56

IMPERIA: “SWITCH SI PUÒ FARE”, DAL 5 ALL’8 SETTEMBRE A BORGO MARINA L’APERTURA TEMPORANEA DELL’EX DEPOSITO FRANCO /IL PROGRAMMA

Sono trascorsi esattamente due anni dall’apertura straordinaria del deposito franco ex S.A.L.S.O, avvenuta proprio durante l’ultima edizione delle Vele d’Epoca di Imperia

di Redazione

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Sono trascorsi esattamente due anni dall’apertura straordinaria del deposito franco ex S.A.L.S.O, avvenuta proprio durante l’ultima edizione delle Vele d’Epoca di Imperia (07-11 settembre 2016) con l’obiettivo di far riscoprire alla comunità locale, e non solo, spazi “dimenticati” collocati a Borgo Marina, luogo caratterizzato dalla più alta vocazione e trasformazione turistica.

Straordinaria era stata l’apertura del deposito ex S.A.L.S.O durante l’ultima edizione delle Vele d’Epoca 2016 e molti dei visitatori hanno riconosciuto straordinario il luogo e l’approccio metodologico che l’Ordine degli Architetti ha ideato e proposto di applicare per far tornare a vivere uno spazio che tutti hanno definito “speciale ed emozionante”.

Poiché in questi due anni la metodologia sperimentata ha permesso di dimostrare che la rigenerazione si può fare!, SWITCH ha ritenuto interessante offrire l’opportunità di ripercorrere i momenti più significativi della trasformazione avvenuta negli ultimi due anni, nel luogo e nella comunità.

Dal 5 all’8 settembre, dalle ore 18 alle ore 23 nel deposito ex S.A.L.S.O l’equipaggio di SWITCH accompagnerà i visitatori nel comprendere la rapida trasformazione di un luogo così importante per la storia di Imperia, la metodologia di riuso applicata e le opportunità che questa può portare nel garantire una più elevata qualità degli spazi di vita delle città.

I visitatori potranno immergersi in una “macchina del tempo” per ripercorrere la rapida trasformazione dei luoghi, potranno immergersi in una visita virtuale a 360° dei luoghi attualmente inaccessibili, ammirare l’opera “Lo spada nella roccia” di Settimio Benedusi e consultare l’ampia documentazione a supporto di questo importante processo di rigenerazione urbana.

Vi aspettiamo numerosi per condividere i risultati di quello che possiamo definire un esempio concreto e replicabile di trasformazione di un luogo e della sua comunità.

C.S.