Home, Imperia — 21 settembre 2018 alle 19:29

“SPAGHETTI RAID”: DUE IMPERIESI ALLA CORSA DI AUTO D’EPOCA RICCIONE-VIAREGGIO. DAVIDE E MANUEL A BORDO DI UNA RENAULT 4:”OGNI AMMACCATURA RACCONTA UNA STORIA”/LE IMMAGINI

Due imperiesi alla goliardica “Spaghetti Raid”, l’avventura in cui appassionati di auto d’epoca attraversano letteralmente l’Italia a bordo di macchine e furgoncini prodotti fino al 1999.

di Gaia Ammirati

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Due imperiesi alla goliardica “Spaghetti Raid”, l’avventura in cui appassionati di auto d’epoca attraversano letteralmente l’Italia a bordo di macchine e furgoncini prodotti fino al 1999. Stiamo parlando di Davide Amerio e Manuel Piana, di 38 e 22 anni, cugini e accomunati dalla stessa passione per i motori.

Partendo da Imperia, Davide e Manuel raggiungeranno gli altri partecipanti a Riccione dove ci sarà la partenza per la mitica corsa “Coast to Coast” che arriverà fino a Viareggio attraversando gli Appennini, il tutto a bordo di una vecchia Renault 4 del 1989.

L’intervista a Manuel e Davide

Che cos’è “Spaghetti Raid”?

“È una manifestazione non competitiva con tragitto in giornata da Riccione a Viareggio. Possono partecipare auto e furgoncini di modesto valore e cilindrata immatricolate sino al 1999. Partecipiamo con una vecchia Renault 4 tutta sgangherata e abbiamo sponsor ‘atipici’, ovvero un demolitore e una agenzia di onoranze funebri”.

Come mai avete deciso di partecipare?

“Abbiamo scoperto la manifestazione per caso e, dopo aver conosciuto gli organizzatori, un gruppo composto da gente ‘pazza’ come noi, abbiamo deciso di partecipare, lasciandoci prendere da uno spirito goliardico”.

Com’è nata la vostra passione per le auto d’epoca?

“Sin da bambino ho sempre coltivato questa passione - racconta Davide – richiede tempo, spazio e soldi, quindi non sempre è facile. Partecipo spesso a raduni e sono nel direttivo del 500 Club Italia, coordinamento di Imperia, con il quale organizziamo i raduni in Provincia”.

Qual è la storia di questa Renault 4?

“Quando ho iniziato a fare il lavoro che faccio, ovvero vendere macchine, stavo comprando alcuni veicoli e mi capitata una Renault 4 molto trasandata - spiega Manuel - Mi sono incuriosito perché è come dire la vecchia Fiat Panda per gli italiani, ce l’hanno tutte le famiglie francesi. 

Inizialmente l’ho acquistata per rivenderla. Poi un giorno dovevamo andare a Bolzano a prendere un’auto epoca e, con un po’ di pazzia, abbiamo deciso di partire proprio con quella. Da quel giorno mi ci sono affezionato e ho deciso di tenerla.

L’ho messa a posto piano piano, ho comprato i ricambi, ma l’ho sempre mantenuta vissuta, perché vorrei conservare tutti i segni della sua vita e dei viaggi fatti. Mentre quelle restaurate alla fine sono tutte uguali, questa racconta ancora la sua storia”.

 Sarà dura affrontare la corsa?

“Sì, attraverseremo gli Appennini, quindi non sarà una passeggiata, contando che raggiunge la velocità massima di circa 80 km orari. Inoltre abbiamo deciso di partire direttamente da Imperia, senza trasportarla, quindi la versa sfida sarà il viaggio per arrivare e per tornare. Forse è proprio questa incertezza a rendere tutto più bello e stimolante”.