Attualità, Home — 3 ottobre 2018 alle 19:53

IMPERIA: COMUNE A UN PASSO DEL DISSESTO FINANZIARIO. L’ANNUNCIO DI SCAJOLA IN CONSIGLIO: “UN SUPER PROFESSIONISTA PER SALVARE IL BILANCIO”

Un “super” professionista per salvare i conti del Comune. È questa la novità annunciata dal sindaco Claudio Scajola durante l’odierna seduta del Consiglio Comunale.

di Redazione

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Un “super” professionista per salvare i conti del Comune. È questa la novità annunciata dal sindaco Claudio Scajola durante l’odierna seduta del Consiglio Comunale.

Le criticità del bilancio comunale

A seguito dell’esposizione dell‘Assessore al Bilancio Fabrizia Giribaldi della pratica relativa al Bilancio Consolidato 2017, si è sviluppato un animato dibattito nell’aula consiliare. Oggetto del discorso, la situazione critica delle casse comunali, come recentemente evidenziato anche dall‘ultima relazione della Corte dei Conti.

La pratica è stata infine approvata con 21 voti favorevoli, 4 contrari 6 astenuti.

L’intervento del sindaco Claudio Scajola

“L’assessore Garibaldi ha presentato la pratica “bilancio consolidato”, ogni argomento è delicato.

Bilancio consolidato vuol dire in soldoni “consolidato dai bilanci delle società partecipate del Comune“, siccome l’Amat è una di queste, c’è una parte consistente che ha a che fare con l’Amat, uno dei problemi principali delle difficoltà economiche di questo Comune.

Stiamo parlando della relazione della corte dei conti, durissima, ma che è la quarta deliberazione che fa per il Comune di Imperia. Per spiegare cosa è successo. Ci sono contestazioni sulla impostazione dei bilanci, commentando gravi irregolarità, nel merito della spesa e della gestione del bilancio. È quello che è scritto nella deliberazione della Corte dei Conti della Liguria.

Se vogliamo fare un po’ di cronistoria, il 31/12/2012, la cassa del comune di Imperia era congrua e ricca. Non è vero che il comune aveva delle difficoltà di cassa, ma è vero dire che i Comuni d’Italia sono tutti in difficoltà. Le Regioni navigano nella grandiosità, i Comuni nella difficoltà.

Gestire il bilancio del Comune è un’opera molto delicata. Il problema è gestire la spesa corrente. Ma è normale che la gestione dei parcheggi frutti quasi zero? È normale che gli introiti delle multa cubino solo il 30%? Tutto questo è colpa della gestione mancata del Comune di Imperia. È quello che dice la Corte dei Conti.

Quando c’è l’alienazione di un patrimonio, il ricavato va usato per spese di investimento. Noi abbiamo venduto le azioni dell’autostrada per dare un contributo enorme. Voi l’avete scritto per 3 anni nel bilancio e non ci siete riusciti. Il dato conta.

Questa è la quarta deliberazione, è la più cattiva. Abbiamo preso contatti, mi sono allarmato. È andata bene che ci sia una nuova amministrazione, non perché sia più brava delle altre, ma perché possa provare a fare qualcosa.

Il momento è grave. Abbiamo esaminato nei 2 giorni dove si può lavorare sui tagli e sulle entrate. Ereditiamo tutte le tariffe al massimo, quindi non possiamo aumentarle ancora. 

Il bilancio della scorsa amministrazione era già tutto tagliato, denudato. Non abbiamo potuto fare nulla. Aspettiamo il nostro bilancio. Abbiamo fatto il nostro DUP.

Non mi avvarrò della possibilità di azioni di responsabilità verso altri. Anche se c’è chi ha parlato in una lettura nascosta anche di questo rischio. Dobbiamo andare a vedere bene all’interno del Comune, cosa c’è ancora. In questo bollettino di guerra di 98 giorni abbiamo una causa in via di rischio soccombente per il depuratore, che cuba una cifra di 2 milioni e 800 mila euro.

Ieri è arrivata un’altra ingiunzione di 700 mila euro per mancanza di pagamento dell’addizionale sui rifiuti alla Provincia.

Questa è la situazione per cui non siamo in grado di rispondere a questa deliberazione della Corte dei Conti finchè non facciamo un’operazione ai raggi x a tutto quello che è il Comune. Vogliamo sapere dagli uffici cosa c’è ancora.

Domani dedicheremo una giunta lunga sull’argomento. L’indirizzo è quello dell’individuazione di un professionista di capacità dimostrata e alta professionalità che possa riuscire a fare un’analisi totale e completa di ciò che si trova nel palazzo e quella che può essere la strada percorribile.

Abbiamo risolto una vertenza di 2 milioni con la Teknoservice, concludendo a 1 milione e 200 mila euro, prima della sentenza.

Questo è un Comune che è andato avanti per molti anni, rinviando i problemi. Contenziosi a non finire, tutti perdenti.

La situazione è gravissima.

Apprezzo le parole di solidarietà. Ma non capisco perché votare contro a un bilancio che deriva dall’amministrazione precedente”.

 

La diretta del Consiglio Comunale

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