Home, Imperia — 5 ottobre 2018 alle 13:25

CLAUDIO SCAJOLA, IMPERIA: IL BILANCIO DEL SINDACO DOPO I PRIMI 100 GIORNI. “ECCO COME RISOLLEVEREMO IL COMUNE”/ IL VIDEO

È stata presentata oggi, venerdì 5 ottobre, dal sindaco di Imperia Claudio Scajola, la relazione dei primi 100 giorni di amministrazione dalle elezioni del 10 giugno.

di Redazione

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È stata presentata oggi, venerdì 5 ottobre, dal sindaco di Imperia Claudio Scajola, la relazione dei primi 100 giorni di amministrazione dalle elezioni del 10 giugno. 

Il sindaco ha incontrato la stampa in sala Giunta, presso il palazzo comunale, al fine di illustrare tutte le azioni portate avanti in questi primi mesi di governo della città, dividendo gli argomenti negli ormai classici “cardini” del suo programma, ovvero: città pulita, sicura, prospera, viva e solidale.

Claudio Scajola: la relazione dei primi 100 giorni

“Siamo qui per dare informazioni e rispondere alle domande, con l’obiettivo di tenere informata l’opinione pubblica su quello che si fa.

Ci siamo mossi attraverso i filoni di quello che era stato il mio programma elettorale e poi dopo l’insediamento, ovvero città pulita, sicura, prospera, viva e solidale.

Su ognuno di questi punti vi do in flash di quello che è il lavoro delle cose fatte.

Città pulita

Siamo partiti per le procedure di avviamento della raccolta differenziata porta a porta, che entrerà in vigore il primo febbraio, sono partiti gli step per la gara, l’affidamento a Teknoservice è fino a settembre 2019. Il vincitore senza interruzioni di servizio subentrerà al servizio attuale.

Questi tempi servono per preparare una vera rivoluzione. Il porta a porta è una rivoluzione perché ci porterà a una raccolta differenziata secondo legge del 65%, in tempi celeri, ci sarà una diminuzione del costo del conferimento, ci porterà a un aumento del costo per il servizio. Queste due cose insieme ci daranno un aumento molto ridotto, in cambio di una città pulita.

Nel frattempo, aumentano i mezzi, gli uomini e quindi la pulizia. Credo che tutti voi e tutti i cittadini abbiano già colto che Imperia già in questo mese è già più pulita. Al di là di alcune zone, dove il problema dei cassonetti c’è ancora, la pulizia delle strade e dei marciapiedi è già superiore.

L’altra cosa che si è fatta per questo obiettivo sono i cimiteri. È stato fatto un primo passo, lo sfalcio dell’erba. Il prossimo 2 novembre, con un secondo intervento, si avranno i cimiteri in condizioni più civili. Abbiamo previsto uno stanziamento per il decoro dei cimiteri, fili volanti, ringhiere rotte ecc.

I torrenti sono una cosa complicata, perché sono diventati dei boschi. Allo sguardo non è male, ma diventano insicuri. Con i cambiamenti climatici e con l’approssimarsi della stagione con le piogge, il lavoro deve andare avanti. È affidato a 3 ditte e ne arriverà una quarta. 

A Imperia ci sono 7 mila tombini. Abbiamo iniziato la pulizia di 500 tombini nei punti dove più facilmente succedevano allagamenti. Erano tutti tappati, quindi è stato un intervento di emergenza. Per questo abbiamo fatto le ordinanze. Mi assumo la responsabilità.

Un altro punto sono le trappole per i topi. Abbiamo aumentato le trappole per topi del 50% e abbiamo innescato le trappole che c’erano ma non erano innescate.

Città sicura

È necessaria condivisione e repressione per avere la città sicura. Sulla vendita abusiva delle merci, abbiamo fatto un intervento delle spiagge di concerto con le forze di polizia. Più di mille pezzi sequestrati al giorno. Non è solo a difesa del commercio al dettaglio dei cittadini, ma anche per la difesa del made in Italy.

Sugli eccessi di velocità, sono state rilevato molte sanzioni. Alcune strade sono diventate pericolose perché si fanno vere e proprie corse di notte. Abbiamo rimosso già 50 macchine abbandonate, ce ne sono ancora diverse. Lo intensificheremo ancora. Il problema, però, è dove metterle. Perché sono rifiuti ingombranti non smaltibili.

L’organico dei vigili urbani è debole. Abbiamo previsto nel piano assunzioni 5 vigili in più fissi e alcuni stagionali. Dobbiamo vedere se la Corte dei Conti ce lo consentirà ancora o no.

Abbiamo avviato l’iter per il trasferimento della sede nell’ex consorzio in piazza Ricci , un’ubicazione centrale e in locali consoni. Va potenziato.

Città prospera

Il progetto della pista ciclabile lo abbiamo integrato con una navetta ecologica su gomma. Hanno lavorato 13 tecnici su questo progetto. Speriamo sia la bontà del progetto effettivamente esecutivo la possibilità di essere recuperati nonostante il fatto che il governo Lega-M5S abbia cancellato il finanziamento, c’è una vertenza dura dei Comuni Italiani. Alla conferenza Governo-Associazioni Comuni, l’Anci non partecipa più perché ritiene che sia stato violato un principio fondamentale: ossia che gli accordi siglati non possano essere cancellati da una parte sola.

Ci sarà l’assemblea nazionale dell’Anci il 21 e il 22 a Rimini, alla quale parteciperò, proprio su questo argomento. Se tutto il provvedimento non verrà reintegrato, almeno spero si possa avere il finanziamento per i progetti esecutivi e appaltabili come il nostro. Anche la navetta è un input in più, è un valore aggiunto. Pur mantenendo la corsia delle biciclette tra le più ampie esistenti, si è riusciti a aggiungere la corsia per la navetta.

La convenzione firmata tra il Comune di Imperia, gli altri comuni interessati, la Regione, Ferrovie, il sindaco di Imperia la ritiene non valida. È un’intesa beffa che non tutela l’interesse pubblico. L’intesa prevede che il sedime ferroviario passi in proprietà ai comuni e che le aree delle stazioni, di Oneglia (enorme) e di Porto, i passaggi a livello, rimangono in proprietà delle Ferrovie dello Stato con un indice di cubatura di 2,5 per metro cubo. Non lo permetterò mai. Il valore del sedime del binario non può essere paragonato con il valore di quelle aree. Mi meraviglio che sia stato firmato quell’accordo. Sul territorio le decisioni le prende il Comune di Imperia.

Abbiamo riattivato gli ascensori Borgo Marina – Parasio. Abbiamo chiuso qualche giorno per risistemare se c’era bisogno. C’è stato un enorme flusso, in media 600 viaggi al giorno. Ci sarà l’ultima fermata per i lavori già in questo mese, per avere maggiore sicurezza. In caso di guasto, la cabina scenderà e aprirà le porte. In questo modo si potrà fare a meno dell’assistenza.

L’abbattimento del muro in Calata Anselmi, abbiamo reso la banchina decorosa, guadagnando tutti gli spazi fino al museo navale, con un accesso molto bello. Il beneficio principale è che l’area sarà destinata alle manifestazioni. Si è fatto il primo collaudo con i giochi da Oneglia a Porto Maurizio, evento molto apprezzato.

Sono state vendute le quote dell’autostrada, atto che ancora non fa parte dei rilievi della Corte dei Conti. Prima era messo a bilancio senza che fosse mai avvenuta la vendita.

Ieri la giunta ha deciso l’indirizzo della professionalità utile sulle vicende finanziarie del Comune, seguita da una determina per la nomina di Marco Rossi, di altro profilo sia a livello culturale sia a livello pratico. Posso annunciare che convocherò una giunta straordinaria per lunedì dove deliberemo i primi interventi necessari nel percorso di risanamento dei conti di questo comune e di adeguamento.

Città solidale

Abbiamo trovato delle individualità, persone che soffrono e che stanno collaborando alla manutenzione della città. Anche nel palazzo comunale diversi lavori sono stati fatti da giovani richiedenti asilo, comprese le inferriate delle finestre, gli interni del palazzo, manutenzione della Questura di Imperia.

Abbiamo approvato in Giunta una convenzione con il carcere di Imperia per contribuire al reinserimento dei carcerati con buona condotta, utilizzando le loro professionalità.

Venerdì prossimo sigleremo l’accordo con il direttore del Carcere di Imperia.

Abbiamo deciso con deliberazione che tutti gli impianti sportivi della città siano gratis per le associazioni dei disabili. Abbiamo modificato il regolamento.

Nella commissione di vigilanza, composta da Vigili del Fuoco, Questura ecc, presieduta dal Comune, per le manifestazioni, abbiamo inserito un esperto proprio di queste barriere architettoniche.

Abbiamo fatto lavori di restyling su Carpe Diem.

Abbiamo portato avanti l’iniziativa nei confronti di Regione e Asl per l’addivenire dell’ospedale nuovo in questa provincia. Ho trovato al condivisione di Sanremo e Ventimiglia. Dobbiamo garantire una prestazione di alta qualità sul territorio. C’è uno spreco di risorse avendo due ospedali, due strutture vecchie. Non sono più appetibili per professionalità di livello. Con un ospedale nuovo con attrezzature moderne, potrà diventare più appetibile, un salto di qualità a livello assistenziale, evitando la fuga fuori provincia e fuori regione. Il compito di chi dirige non deve andare dietro le facili strumentalizzazione. Chi ha un proprio caro che ha bisogno di cure non ha come priorità l’ospedale sotto casa, ma un ospedale moderno ed efficiente. Averlo ad Arma di Taggia, all’uscita dall’autostrada non è un problema.

C’è il palasalute a Imperia, è in via di ultimazione quello a Sanremo, c’è anche a Ventimiglia. Quindi il servizio normale sotto casa è garantito. Invece il servizio di alta qualità può essere garantito solo con l’ospedale unico.

Città viva

Abbiamo spostato il Luna Park, ed è andato molto meglio. Cambiare abitudini è difficile, ma questa città si è seduta, ha bisogno di scossoni. Le Vele d’Epoca sono state un successo. Ho ricevuto dai primi due sponsor significative congratulazioni, sostenendo che è stata l’edizione migliore e più accogliente. Va dato merito anche ad Assonautica, al presidente, a Marcella Roggero. L’accoglienza in banchina ha fatto un salto di qualità. Stiamo valutando tra due edizioni, di tornare all’annualità, per renderla sempre un punto di aggregazione per i turisti nel mese di settembre.

Abbiamo inserito nelle Vele la presentazione di Columbus 2021. Non possiamo che essere lieti che, ci sarà questo importante pool, guidato da Gates, grazie alla credibilità di questa amministrazione. Entro il 30 novembre ci sarà l’iscrizione alla sfida. È iniziata la costruzione della barca al cantiere di Fano, contribuirà anche il cantiere di Imperia. Dovranno risiedere qui gli equipaggi per gli allenamenti. La Salso potrebbe essere la loro base e la foresteria.

L’incredulità che aveva il sindaco e che avevano i cittadini mi pare che stia diminuendo.

A distanza di 10 anni, grazie a un finanziamento a cui avevo contribuito come Ministro, sono stati consegnati i lavori per il planetario. Partì con l’amministrazione Sappa. Il cupolone è stato fatto, ma non c’è la struttura. Sarà una delle motivazioni per cui il turista vorrà venire a Imperia. Sarà di altissimo valore.  Ci auguriamo che con l’inizio della primavera possa diventare operativo. Stiamo lavorando con la Provincia affinché  Villa Grok sia data in gestione al Comune di Imperia. L’obiettivo è una rete museale, per accrescere le visite.

Dal 21 ottobre, nascita di Imperia, al 26 novembre, giorno del Patrono, è un mese turisticamente fermo, vogliamo riuscire a farlo diventare un mese di eventi. Con un calendario unico, un manifesto unico, in corso di elaborazione da parte dell’istituto d’arte, che faremo uscire fuori dai confini, anche nella bassa Germania, per invogliare a fare un weekend qui da noi. Abbiamo trovato la condivisione con tutte le associazioni della città. Ognuna si è presa incarico un’iniziativa.

Inizieremo il 21 ottobre con una lectio magistralis “Aspettando il centenario” tenuta dallo storico vivente più importante e capace Paolo Mieli nella sala consiliare. Da lì inizierà un percorso di iniziative con tutte le associazioni culturali e sportive in tutta la città, con foto storiche della storia di Imperia. Nel palazzo civico ci sarà una mostra per tutto il periodo di immagini progettuali del palazzo civico. Nel corridoio centrale ci sarà la mostra di foto antiche storiche in collaborazione fra la libreria Ragazzi e l’Istituto Storico della Resistenza, con il coinvolgimento delle scuole.

Sarà fatto ogni anno fino al 2023, anno del Centenario della nostra città, storia che i giovani non conoscono. I Comuni erano più di 15 mila, oggi circa 8 mila. Il primo comune che avviò la difficile procedura amministrava di accorpamento è stato Imperia, ha questo primato. Imperia deve ricordarsi della propria storia. L’affresco che c’è in sala consiliare pochi conoscono. L’ultimo artista vivente che ha scelto Imperia è Baselitz, lo sculture vivente più quotato al mondo.

In cento giorni abbiamo fatto un sacco di cose.

Domande dei giornalisti

Per quanto riguarda le deiezioni canine?

“Chi ha un animale e lo porta a passeggio, anche io ho degli animali a casa, faccia fare i bisogni per la strada che, non solo solo quelli sostanziosi ma anche la pipi che puzza, che attira cose che non van bene.

La cosa è semplice, non i cani con la musreuola, quelli pericolosi sì. Ci sono dei cani che devono avere la museruola, non puoi portare un Pitbull in giro e lo lasci cosi. Stiamo preparando un’ordinanza che sarà molto severa in merito alle sanzioni di chi non rispetta le normali regole di convivenza” .

Per quanto riguarda i rapporti tra Marco Rossi e il dottor Federico Fontana coinvolto nella vicenda giudiziaria di Rivieracqua?

Io so che lui aveva dei rapporti universitari dove c’è anche Fontana. A me non interessa sia stato coinvolto nella questione di Rivieracqua, per me tutti i cittadini sono rispettabilissimi sempre, sino a sentenza passata in giudicato.

Il comune ha scoperto debiti che questa amministrazione aveva e che non risultavano, dobbiamo fare quindi esattamente il conto di com’è la situazione debitoria del Comune, dobbiamo capire come impostare diversamente le poste di bilancio”.

La questione Rivieracqua?

“Con il Comune di Sanremo e il Comune di Ventimiglia insieme ad alcuni tecnici e ad alcuni studi legali per valutare l’uscita da una situazione insostenibile che si protrae da 6 anni. Rivieracqua così com’è non ha nessuna prospettiva, è un’azienda decotta , mai nata, ma dobbiamo riuscire ad ottenere la tariffa unica”.

La questione Amat?

“Il Comune ha crediti con l’Amat che ha accumulato in 7 anni e che il comune non ha mai richiesto, tenendo presente che l’AMAT riscuote nella bolletta anche una voce, che voi vedete nella vostra bolletta che pagate, che è in riferimento alla depurazione delle acque, che è una riscossione per conto del Comune.

Abbiamo preso una persona estranea al palazzo, di grande esperienza professionale che dovrà compiere come primo dato la ricognizione esatta di cosa ancora ci può essere negli armadi”.

In merito alla situazione finanziaria, quale obiettivo si è posto il Comune per rispettare quello che chiede la Corte dei Conti?

“Io spero che molto prima del 15 di febbraio di poter dire che abbiamo finalmente una strada secondo legge e secondo la buona contabilità che ci permetta di far crescere la città. Sono certo che usciremo dalle secche.

Non dimenticate mai che io ho voluto fare questa scelta di candidarmi sindaco di Imperia fuori dagli schemi e fuori dalle lobbies. Questa amministrazione non ha nessun laccio con nessuno. Il rapporto deve essere diretto con i cittadini.

Noi vogliamo far vedere che Imperia ce la farà e crescerà. Non dobbiamo dire tiriamo giù e mettiamo in lutto perchè ci è arrivata questa disgrazia trascurata colpevolmente per un decennio. Noi invece che che metterci in lutto accendiamo le luci più belle che abbiamo, presentiamo le cose più belle che abbiamo per far capire che si può andare avanti e lo riusciremo a fare.

Sa quant’è il costo per dare la refezione scolastica nelle scuole, a pasto? 7,80 €. Sa quant’è la media dei comuni vicini? 4,50 €. È chiaro che la Corte dei Conti ci dice ‘ presentateci un discorso che stia in piedi nell’interesse della vostra città e dei cittadini’. Il lavoro lo faremo con grande attenzione e, come mi ha insegnato al vita, noi trasformeremo questa disgrazia, di cui non siamo responsabili, in una opportunità. Vedrete che ci riusciremo”.

Il calendario di “Aspettando il Centenario?

“Non è ancora finito, l’unica data già fissata ad ora è la lexjus magistralis di Paolo Mieli, domenica 21 alle ore 10.30″.

Qual’è la situazione debitoria del comune di Imperia? 

Amat deve al Comune 11 milioni di euro maturati in 7 anni, abbiamo risolto un contenzioso con la Teknoservice transando 1,2 milioni di euro al posto dei 2 che saremmo stati costretti a pagare. Abbiamo in essere una vertenza da 2,8 milioni di euro con Veolia per la questione del depuratore oltre a 700 mila euro di debito nei confronti della Provincia per i diritti dello smaltimento dei rifiuti non pagati. Abbiamo intenzione di utilizzare lo strumento della compensazione tra le società e il comune, una lotta nei confronti dell’evasione e un’attenzione verso le fideiussioni legate agli oneri delle concessioni edilizie non rispettati”.

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