Attualità, Home — 7 ottobre 2018 alle 07:35

“BUCATINI SOTTO ZERO PER PRANZO”, IL MEDICO IMPERIESE ALBERTO RAZETO IN MISSIONE IN ANTARTIDE RACCONTA UN PASTO A -70°. “COSÌ CI DIVERTIAMO AL POLO SUD”

I ricercatori e i professionisti del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, hanno deciso di sfidare le temperature estreme all’esterno della base (- 70°), leggermente “salite” dopo i lunghi mesi di buio.

di Gaia Ammirati

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“Bucatini sotto zero”, “Tentativo di uovo al piatto”, “Panino alla Nutella”. Le immagini pubblicate sulla pagina ufficiale della 33esima spedizione “ItaliAntartide” alla base italo francese Concordia, al polo Sud, sembrano vere e proprie opere di arte moderna.

Un po’ per ingannare il tempo e un po’ per condurre divertenti esperimenti, i ricercatori e i professionisti del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, da mesi in Antartide per motivi scientifici, hanno deciso di sfidare le temperature estreme all’esterno della base (- 70°), leggermente “salite” dopo i lunghi mesi di buio.

La missione antartica dell’imperiese Alberto Razeto

Dallo scorso novembre, alla base Concordia c’è anche l’imperiese Alberto Razeto. Il compito di Razeto è essere il medico della base, tenendo sotto controllo la salute dei partecipanti e intervenendo in caso di necessità dal primo soccorso alle operazioni chirurgiche.

Le foto mozzafiato del cibo congelato all’esterno della base sono state scattate dall’astrobiologo francese Cyprien Verseux.

“Sono divertenti prove che si fanno con tutto ciò che ci viene in mente per mettere alla prova i più disparati materiali al freddo - racconta Razeto - A volte si fanno prove per il puro gusto di vedere come vanno a finire.

Qui in base va tutto bene - continua – Stiamo preparandoci per l’arrivo dei futuri “ospiti” estivi. A parte qualche ustione da freddo, il morale è alto e stiamo passando giornate ricche di emozioni.

Mancano ancora molti mesi al ritorno - conclude – Con certezza ancora non si sa. Dovrebbe essere per gennaio”.