Cultura e manifestazioni, Home — 7 ottobre 2018 alle 17:53

IMPERIA: L’ASSOCIAZIONE “NO MOBBING” ENTRA NELLE SCUOLE CON IL PROGETTO “LIBERI DI SCEGLIERE”/ ECCO DI COSA SI TRATTA

Verranno trattati gli elementi del bullismo e del mobbing, la responsabilità degli insegnanti e della scuola, l’approccio tra insegnanti e studenti, l’analisi di casi pratici.

di Redazione

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L’Associazione No Mobbing Onlus di Imperia, in collaborazione con il CE.S.P.IM.,presenta il progetto dal titolo “Liberi di scegliere”, rivolto ad alunni ed insegnanti classi Terze e Quarte  degli Istituti Superiori, con un massimo di due classi partecipanti contemporaneamente.

La durata e gli obiettivi sono i seguenti:

Un incontro con i soli insegnanti articolato in un’ora tenuta dalla Psicologa e un’ora dall’avvocato. Verranno trattati gli elementi del bullismo e del mobbing, la responsabilità degli insegnanti e della scuola, l’approccio tra insegnanti e studenti, l’analisi di casi pratici.

Due incontri, in due diverse date (da concordare) così articolati: un’ora e mezza circa con la Psicologa (per due date) e un’ora e mezza circa con l’avvocato (sempre per le medesime 2 date).

Si alterneranno teoria e pratica, così da coinvolgere gli studenti. Totale progetto 8 ore.

Gli incontri si terranno nel mese di Ottobre-Novembre 2018

Obbiettivi:

1) Livello individuale:

- discutere e facilitare l’interiorizzazione di norme, modelli di comportamento, valori condivisi nella collettività

-valutazione critica delle proprie risorse, fiducia e consapevolezza limiti

-capacità di nutrire verso altri sentimenti di solidarietà, amicizia, collaborazione.

2) Livello di gruppo:

-facilitare il gruppo-classe nell’esercizio al dialogo e all’ascolto reciproco

-migliorare il senso di coesione sociale e clima sociale percepiti

-capacità di instaurare rapporti significativi con coetanei e adulti

Attivita’ con la psicologa:

-circle time come occasione non solo di formazione ma soprattutto di dialogo e confronto e

costruzione di un clima sociale positivo

-problem solving e ascolto attivo

-role playing (con l’obiettivo di imparare a ricoprire punti di vista diversi e ruoli di vita diversi,accrescere le competenze relazionali, fare emergere stati d’animo)

Attivita’ con l’avvocato:

- la legalità nelle sue forme, i diritti e i doveri dello studente e del lavoratore;

- le linee guida, orientative, le testimonianze, esperienza diretta o indiretta (web, per esempio), giochi di ruolo e simulazioni.

Incontro con docenti e educatori:

- gruppo di condivisione e discussione sulla tematica con particolare attenzione alle situazioni di rischio

Costi: totalmente a carico del progetto presentato

Referente del progetto: Dott.ssa Filomena Masuzzo legale rappresentante dell’Associazione No Mobbing di Imperia.

L’importanza e l’attualità del progetto in una società sempre più a rischio:

Il Mobbing nel contesto giovanile e scolastico: il Bullismo Il termine italiano bullismo è la traduzione letterale della parola “bullying”, termine inglese usato nella letteratura internazionale per connotare il fenomeno della prepotenza tra pari in un contesto di gruppo.

È stato Olweus (1978), ad utilizzare una definizione più ampia, assumendo l’idea che il bullismo fosse riferito sia al gruppo, sia all’individuo.

Deriva dall’inglese bulling, tormentare, in riferimento a un soggetto o un gruppo che tormenta un altro più debole (in genere va dai 7-8 anni ai14-16).

Non è semplice individuare le soluzioni, ma l’intervento immediato è necessario, come lo è in maniera determinante il lavoro educativo preventivo che si focalizzi sullo sviluppo di abilità prosociali, l’educazione alla legalità, la smitizzazione della trasgressione, l’educazione alle emozioni positive sempre più rare quali gioia, calma, tenerezza, il piacere di esser guidati per lo sviluppo di un’identità personale e sociale forte, la capacità di far fronte alle emozioni negative quali vergogna, paura, rabbia, la gestione dei conflitti (abilità di relazione senza prevaricazione), l’ascolto, la capacità di chiedere aiuto, il mantenimento dell’autorevolezza genitoriale.

L’Associazione NoMobbing crede nella prevenzione e nell’educazione dei ragazzi che diventeranno uomini e donne e contestualmente lavoratori.

L’importanza del progetto nelle scuole del territorio contribuisce a creare una rete di comunicazione tra educatori e ragazzi, realtà associative e scuole.

In caso di adesione, si prega di volere contattare l’Associazione all’indirizzo e-mail:

nomobbingassoc@libero.it o al numero telefonico  3889987416, entro il 01 Ottobre c.a.

Le adesioni verranno prese in ordine di arrivo.