MALTEMPO IN LIGURIA: QUESTA MATTINA IN GIUNTA L’APPROVAZIONE DELLA RICHIESTA DELLO STATO DI EMERGENZA. TOTI:”PASSAGGIO NECESSARIO PER L’INVIO AL GOVERNO”

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Il Presidente di Regione Liguria ha firmato la richiesta dello stato di emergenza dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la Liguria

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Il Presidente di Regione Liguria ha firmato la richiesta dello stato di emergenza dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la Liguria. Il documento è stato siglato alla presenza dell’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone e del Capo della Protezione civile Angelo Borrelli, che ha partecipato, assieme al Presidente Toti, a un sopralluogo in elicottero sulla zona del Tigullio, quella più pesantemente colpita dai fenomeni di queste ultime ore.

Questa mattina, mercoledì 31 ottobre, il documento andrà in giunta: passaggio necessario per l’invio al Governo

“Nelle prossime ore – ha detto Toti – quantificheremo i danni riguardanti la fase 1, quella relativa al ripristino delle normali condizioni di vita, cioè di quelle somme urgenze che servono per interventi di viabilità, sulle utenze, su fognature, acquedotti e sullo smaltimento di rifiuti. A seguire – aggiunge Toti – grazie alla collaborazione con i sindaci, con gli assessori Marco Scajola e Andrea Benveduti, si passerà alla fase 2, quella della quantificazione dei danni pubblici e privati”.

“Oggi – aggiunge Toti – saremo sull’Aurelia, per verificare la situazione della frana tra Noli e Finale Ligure, ma anche ad Alassio e Laigueglia, tutte località che hanno subito molti danni, anche se l’epicentro e la situazione più difficile resta quella del Tigullio, dove si registrano i problemi strutturali più gravi. La strada di Portofino infatti resta l’intervento più delicato. Anche l’estremo levante è stato comunque flagellato: La Val di Vara – prosegue Toti – è stata colpita da forti precipitazioni, La Spezia dal vento”.

Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli

“ Quella di queste ultime ore – spiega il Capo della Protezione civile Angelo Borrelli – è stata una della situazioni meteorologiche più complesse che abbia vissuto l’Italia negli ultimi 50, 60 anni. Il nostro paese è stato sferzato da venti di tempesta.

Le mareggiate sono state eccezionali: in ogni caso, il sistema di Protezione civile ha risposto in modo pronto e adeguato. Nel complesso, c’è stata una grande reazione e gestione dell’emergenza. Da sottolineare, in ogni caso – conclude Borrelli – il fatto che in Liguria ci sia una consapevolezza del rischio molto diffusa”.

Buone notizie intanto sul fronte della viabilità: ANAS ha comunicato che la frana che ha interessato l’Aurelia al km 592, nel Comune di Finale ligure, è in fase di risoluzione. È prevista, fatte salve le eventuali condizioni meteo avverse, la riapertura, grazie a un intervento tempestivo di ripristino.

La stessa Aurelia, questa volta nel comune di Zoagli, bloccata da un yacht finito sulla carreggiata, resterà ancora chiusa per alcune ore.

Già disponibile un modello per l’attestazione dei danni subiti dalle imprese

“Dai primi sopralluoghi che ho effettuato oggi è ipotizzabile che siano centinaia le imprese liguri danneggiate dall’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Liguria nelle ultime ore. Pertanto, invito le aziende, gli operatori commerciali e balneari a compilare il modello E, già scaricabile sui siti delle Camere di commercio territoriali e su quello di Regione Liguria, nella sezione di Protezione civile, per l’attestazione dei danni subiti”. Lo annuncia l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti che questa mattina ha incontrato gli operatori commerciali e balneari di Rapallo, danneggiati dalla mareggiata, e nel pomeriggio ha fatto un sopralluogo all’interno del terminal auto di Savona, dove oltre mille vetture sono state interessate da un incendio, provocato dalla mareggiata, che ha provocato danni anche al piazzale e ad alcune infrastrutture del terminal portuale.

“Nei prossimi giorni – assicura l’assessore Benveduti – predisporremo un team insieme alle associazioni datoriali e alle Camere di Commercio, sul modello di quanto attivato per le imprese danneggiate dal crollo del viadotto Morandi, per creare un canale di comunicazione diretto e dedicato alle aziende colpite da questo evento meteo”.

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