PROCESSO LA SVOLTA – E’ ARRIVATO IL SUPER PENTITO GIANNI CRETAROLA: LA SUA STORIA

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Nel 2001 sgozzò un suo amico in un locale pubblico per futili motivi, poi nel 2008 ha deciso di affiliarsi alla criminalità organizzata calabrese mentre era detenuto nel carcere di Sulmona

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Imperia – E’ arrivato finalmente il tanto atteso, almeno da parte dell’accusa, Gianni Cretarola il nuovo super pentito del processo anti ‘ndrangheta “La Svolta”.

Il pm Arena, la settimana scorsa, davanti al presidente Luppi aveva ufficializzato la sua richiesta di sentire questo nuovo pentito, Gianni Cretarola appunto, 31enne sanremese con, alle spalle, una serie di crimini di ogni tipo. Nel 2001 sgozzò un suo amico in un locale pubblico per futili motivi, poi nel 2008 ha deciso di affiliarsi alla criminalità organizzata calabrese mentre era detenuto nel carcere di Sulmona.

Affiliato così al clan Nirta partecipa all’omicidio del boss Vincnezo Femia, ma dopo questo ennesimo atto crimanale decide di diventare un collaboratore di giustizia. Il pm Arena spiega così la necessità di sentire questo teste visto che è entrato a stretto contatto con la ‘ndrangheta.

Il problema su questo testimone riguarda il fatto che, durante il processo per omicidio Cretarola era stato considerato semi-infermo e così aveva ricevuto uno sconto della pena. Lo stesso Cretarola però dopo qualche tempo aveva dichiarato di aver finto tutti i suoi problemi psichiatrici.

Sentire il Cretarola – aveva dichiarato contrariato l’avvocato Bosio – come teste è problematico perchè è un soggetto che ha dei problemi di carattere psicotico e psichiatrico. Dice di essere sano, ma i medici dicono che ha un disturbo psicotico di personalità e fino a prova contraria è stato giudicato come semi-infermo di mente. Chiedo che vengano sentiti i periti, i medici per capire che disturbo di personalità lo affligge“.

Non confondiamo la sua capacità a testimoniare con quella dei problemi medici, si parla di credibilità semmai. Quindi mi oppongo all’audizione dell’avvocato Bosio, sentiremmo il Creatarola sulla sua affiliazione alla ‘ndrangheta durante il percorso carcerario dove ha conosciuto Palamara, ci parlerà del battesimo, di come è stato affiliato. E’ assolutamente pertinente e approfondiremo alcune posizioni importanti per il processo” dichiara Arena.

 

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