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Caos rifiuti Pontedassio: La coop Proteo diserta il summit in Prefettura a Imperia, sindacati sul piede di guerra. “Pronti a scioperare”

Attualità Entroterra Provincia

La Cooperativa Proteo diserta l’incontro in Prefettura per discutere delle problematiche inerenti l’appalto per la raccolta rifiuti in Valle Impero e Valle Arroscia, nell’entroterra di Imperia, e i sindacati annunciano scioperi e azioni di protesta.

Caos rifiuti: l’incontro in Prefettura

Questo l’esito dell’incontro tenutosi questa mattina in Prefettura, richiesto a gran voce proprio dai sindacati. All’origine dei malumori la decisione, da parte della Cooperativa Proteo, subentrata nella gestione del servizio di raccolta rifiuti in Valle Impero e Valle Arroscia, di non assumere cinque operatori con il contratto di riferimento del settore, il Fise, ma con il contratto della cooperativa sociale.

Le proteste dei sindacati

“Siamo pronti a scioperare. I lavoratori incroceranno le braccia entro il 20 dicembre” hanno annunciato Luigi La Marca e Vincenzo Giacovelli al termine del summit in Prefettura.

“Abbiamo chiesto al Prefetto di posticipare la firma sul nuovo contratto di appalto. Noi non firmeremo nessun accordo. La prima giornata di sciopero di terrà entro il 20 dicembre, convocata da Cgil, Cisl, Uil e Fiadel. Altre due giornate di sciopero dopo il 7 gennaio, quando terminerà il periodo di franchigia.

Gli scioperi saranno provinciali, con manifestazioni unitarie a Imperia. Non ci arrendiamo, presenteremo un esposto in Procura per concorrenza sleale e mancata applicazione del contratto di riferimento contro la Proteo. Per i lavoratori ci sono danni per migliaia di euro. Impugneremo la mancata applicazione del contratto anche davanti al giudice di lavoro. Ci scusiamo già sin d’ora con la cittadinanza per i disagi che causeremo con gli scioperi, ma è giusto combattere per i diritti di questi lavoratori.

Siamo pronti a revocare le azioni di protesta solo se la Proteo deciderà di assumere i cinque dipendenti con il contratto di riferimento del settore, Fise Assomabiente, e a riguardo siamo disposti nuovamente a un tavolo di conciliazione davanti al Prefetto”.