Genova, Imperia: “la città che cambia”, venerdì 30 novembre a “Lo Spazio Vuoto” l’incontro con Donatella Alfonso e Luca Borzani/Il programma

Provincia

Bisogna ripartire dai diritti sociali, da un’idea di cittadinanza così come è espressa dalla nostra Costituzione

L’associazione culturale ApertaMente Imperia, con il supporto del CE.S.P.IM, promuove per Venerdì 30 novembre ore 20.45 presso Lo Spazio vuoto, Galleria degli Orti di Imperia l’incontro “LA CITTÀ CHE CAMBIA Genova, Imperia: i nodi della trasformazione e il ruolo dei cittadini”, con Donatella Alfonso e Luca Borzani. Interviene il Prof. Vittorio Coletti.

A Lo Spazio Vuoto l’incontro “La città che cambia”

Donatella Alfonso e Luca Borzani sono gli autori di “ Genova, appunti sulla città “ che riunisce i reportage e gli editoriali pubblicati sull’edizione genovese di Repubblica tra il luglio 2017 e il febbraio 2018. Il libro raccoglie non solo il disagio ma anche gli spunti positivi che vengono dalla città, stretta tra un declino che è insieme demografico, economico e civile e aspirazioni al mutamento che non riescono però a concretizzarsi, a darsi una dimensione temporale credibile, a disegnare davvero una svolta.

La conclusione degli autori è che bisogna ripartire dai diritti sociali, da un’idea di cittadinanza così come è espressa dalla nostra Costituzione, dalla consapevolezza che le città possono costituire laboratori di nuove pratiche positive, essere i luoghi dove misurarsi con la crisi della democrazia, ma che, soprattutto, è necessario ridisegnare un progetto collettivo e condiviso di una città di domani, di uscita dal declino, di ricomposizione delle lacerazioni sociali. Per fare questo è innanzitutto necessario ritornare a raccontare la città. Così come è essa oggi, senza retoriche ma con grande fiducia che un nuovo inizio sia possibile.

Donatella Alfonso, giornalista e scrittrice, lavora e vive a Genova

“Ho imparato alla fine degli anni ’70 che il giornalismo è una passione che non ti abbandona mai: per questo ancora scrivo per “La Repubblica”. Ma ci sono troppe storie che non sono mai state indagate, raccontate, riscoperte, nella nostra storia recente: per questo le ho messe nei miei libri. E continuo a farlo”.

Tra le sue pubblicazioni: Animali di periferia. Le origini del terrorismo tra Golpe e Resistenza tradita. La storia inedita della banda XII Ottobre(2012); Fischia il vento. Felice Cascione e il canto dei ribelli . Ci chiamavano libertà. Partigiane e resistenti in Liguria 1943-1945. La ragazza nella foto.Un amore partigiano. Genova, il ’68. Una città negli anni della contestazione. Un’ imprevedibile situazione. Arte, vino, ribellione: nasce il Situazionismo.

Luca Borzani è stato Presidente del Palazzo Ducale, riuscendo a trasformarlo con grande inventiva e successo in un centro di attività culturali, mostre d’arte, ma anche cicli di conferenze di storia, filosofia, discipline umanistiche e scientifiche fra i più attivi e meglio organizzati d’Italia. Luca Borzani ha inoltre fondato “La città”, una rivista mensile che opera come un centro di aggregazione di idee, proposte, riflessioni che riguardano la città di Genova, nella fase difficilissima che sta attraversando, ma che valgono anche, su un piano più generale, per l’intero Paese.

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