Imperia: allontanato dalla comunità “Don Glorio” dorme in una lavanderia, l’associazione “Adesso Basta” alla politica:”è un imperiese, dateci una mano”

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on un video postato su Facebook e inoltrato alla redazione del nostro giornale, la Bianchimani e Severino Di Paola, ex cuoco della Seris, si appellano alla politica affinché…

Dopo esser stato allontanato dalla comunità “Don Glorio” per un violento diverbio con un altro ospite della struttura dorme su un divanetto all’interno di una lavanderia assieme a due cani e un gatto che ne limitano i movimenti. È questa la denuncia della portavoce dell’associazione “Adesso Basta” Alessandra Bianchimani, candidata alle scorse elezioni comunali a sostegno del sindaco Claudio Scajola. Con un video postato su Facebook e inoltrato alla redazione del nostro giornale, la Bianchimani e Severino Di Paola, ex cuoco della Seris, si appellano alla politica affinché trovi al più presto una sistemazione per l’uomo, 61 anni con un’invalidità del 75, senza lavoro.  

Imperia: allontanato dalla comunità dorme in una lavanderia, l’appello di Severino Di Paola

“Tre anni e mezzo fa, – spiega Severino – facendo il cuoco per la Seris, società del Comune di Imperia, ho partecipato al bando e non ho compilato, secondo loro, la sezione dell’obbligo militare e così mi hanno bocciato la domanda e buttato fuori. Sono senza lavoro. Ho fatto un ricorso con l’avvocato Acquarone ma non c’è stato nulla da fare anche se abbiamo mandato alla Seris il documento originale del servizio militare ma non c’è stato niente da fare. Di conseguenza, senza lavoro e non potendo pagare l’affitto, il mio ex padrone di casa è stato parecchi mesi senza ricevere l’affitto, e poi sono finito in mezzo ad una strada. Tramite conoscenti ho trovato un posto al “Glicine” e ultimamente è successa una discussione dentro alla comunità e hanno detto cose che non ho fatto e perciò dalla ragione sono passato dalla parte del torto e mi hanno messo fuori. Adesso vivo dentro una lavanderia, grazie ad una signora che mi sta aiutando, ringraziando lei perché io nei primi 5 giorni ho dormito sotto una scala”. 

“Io non posso accettare – commenta Alessandra Bianchimani -una cosa del genere e penso che anche voi imperiesi non possiate accettare una cosa del genere. Noi questo video lo stiamo facendo per rivolgerci a Lei signor Sindaco, visto che io in Lei ho creduto e con Lei ho fatto una campagna elettorale sotto il segno di una città solidale e ci ho creduto fino alla fine e ci credo. Mi rivolgo al signor vice sindaco Giuseppe Fossati che ci sta dando una grandissima mano e vorrei ringraziare. Mi rivolgo al sig. Antonio Gagliano (assessore alla viabilità) che sta cercando di risolvere questo problema e per vedere di mettere Severino in una struttura. Se qualcuno di voi avesse l’opportunità di ospitare momentaneamente Severino, perché sì è da me, è in una lavanderia però, su un divanetto, con un gatto e due cani che lo brancano che non lo fanno muovere. Io chiedo che tutti si mettano una mano sulla coscienza, una possibilità anche dalla Regione, perché no. Mi rivolgo anche a Marco Scajola, che ha sistemato egregiamente gli sfollati di Genova dateci una mano. Anche Alessandro Piana (Presidente del consiglio regionale), ti conosco e so che sei una grande persona e mi sembra giusto. Severino è sempre un italiano, sempre un imperiese, dateci un mano e auguri”.

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