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Imperia verso la raccolta rifiuti porta a porta. Scajola:”Aiuteremo i singoli cittadini a trovare la sistemazione dei bidoni, presto riunioni di sensibilizzazione”

Attualità Imperia

“Presto organizzeremo riunioni di sensibilizzazione per introdurre i cittadini al servizio della raccolta rifiuti porta a porta”. Lo ha annunciato il sindaco Claudio Scajola a margine della conferenza stampa convocata nella mattinata odierna al Palazzo Comunale, finalizzata a delineare il quadro dei primi sei mesi di amministrazione.

Imperia verso la raccolta differenziata porta a porta

Febbraio 2019 si avvicina e Imperia si sta preparando all’arrivo della raccolta di rifiuti porta a porta. Gli interrogativi, però, sono ancora molti.

In particolare, i cittadini sono preoccupati per i continui abbandoni di rifiuti ingombranti, che potrebbero aumentare con l’eliminazione dei bidoni, e per la futura collocazione dei mastelli nei condomini e sui marciapiedi, specialmente alla luce della decisione di La Spezia di stoppare la raccolta a porta per problemi igienici.

Raccolta porta a porta: Claudio Scajola annuncia incontri con i cittadini

“Preferisco guardare Milano che La Spezia, dato che è un modello a cui ispirarci. Siamo appena partiti, non possiamo alzare bandiera bianca. Non possiamo lavorare solo noi o solo Teknoservice, devono lavorarci tutti i cittadini. Non credo che siano più sciocchi, più maleducati, più sporchi dei milanesi.

Ci vuole del tempo. Ci sono alcune zone di criticità. 

Il 28 dicembre faremo una riunione in Comune con i tecnici Teknoservice e gli amministratori dei condomini (60% dell’urbanizzazione della città, distribuiti in 28 amministratori di condomini). Dobbiamo avere un rapporto forte, condominio per condominio per suggerire come comportarsi.

Stiamo prendendo una sala del Museo Navale, stiamo facendo stampare delle piante della città di Imperia, grandi come una parete, che appenderemo in questa sala. Faremo delle riunioni per consigliare ogni persona, uno per uno, su dove posizionare i mastelli.

Dobbiamo evitare la fase di transizione o renderla più corta possibile. Ognuno deve avere l’iniziativa di impegnarsi.

Faremo riunioni di sensibilizzazione complessive. Siamo fra gli ultimi che partiamo, ci riusciremo”.

 

Ecco la diretta