Imperia: bagarre in conferenza Capigruppo. Savioli:”Su Agnesi messo un bavaglio alla minoranza”/Il caso

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Minoranza critica per la decisione di non concedere più minuti ai consiglieri per discutere del caso Agnesi.

“Non ci sono stati concessi i tempi in più per discutere la pratica relativa al futuro dell’Agnesi e delle ex Ferriere”. Non ci sta Alessandro Savioli, a poche ore dalla conferenza capigruppo che ha fissato per il 29 gennaio il prossimo consiglio comunale. 

Conferenza capigruppo: negati minuti in più per discutere del futuro Agnesi

Durante la capigruppo odierna è stata fissata la prossima seduta del consiglio comunale, prevista per martedì 29 gennaio, alle ore 18. La sessione, però, non sarà monotematica come richiesto dal gruppo “Progetto Imperia”, per affrontare la questione Agnesi-Ferriere, bensì comprenderà altri punti all’ordine del giorno.

Al fine di avere più tempo a disposizione per discutere la pratica riguardante il futuro dell’ex fabbrica, la minoranza  ha chiesto più tempo a disposizione per gli interventi, richiesta è stata negata.

“Avevamo chiesto un consiglio monotematico, ma purtroppo non lo abbiamo ottenuto – spiega Savioli – perché ci sono delle pratiche urgenti. Il problema è che alla mia richiesta di poter avere a disposizione dei minuti in più per la discussione della pratica, abbiamo ottenuto un rifiuto. Il motivo? Il vicesindaco Fossati ha spiegato che non è previsto dal regolamento. Questo è vero, ma durante la scorsa amministrazione è sempre stata concessa la possibilità di allungare i tempi per pratiche particolarmente rilevanti. Non è stata mai tappata la bocca alla minoranza. Il futuro dell’Agnesi e dell’ex Ferriere è un argomento decisamente rilevante e delicato, e richiede molto tempo per essere illustrato. È scandaloso che ci venga impedita questa possibilità.

Un altro motivo di ‘bagarre’ – continua – è stato lo scoprire che una pratica inserita all’ordine del giorno non era ancora stata approvata dalla Giunta. In particolare, si tratta della pratica relativa alle società partecipate. Lo abbiamo scoperto solamente con l’arrivo del dirigente competente. La conferenza capigruppo è quindi stata convocata domani alle 15 per discutere di questo punto”.

Maria Nella Ponte (M5S)

“Quello che ci ha dato fastidio è che hanno lasciato ad intendere che tutte le pratiche fossero passate in giunta, perché c’è stata ieri. In realtà non c’erano fascicoli sul tavolo. Saluzzo ha richiesto le pratiche, per avere un minimo di spiegazione.

Non si trovava il fascicolo ed è arrivato il dirigente competente Natta. Dopo aver chiesto se fosse passata in giunta, Natta ha detto che sarà pronta per la giunta di domani. Dopo un’accesa discussione con Fossati e con Ghiglione ho fatto mettere a verbale che vengono presentate le pratiche, dando a intendere che sono già passate dalla Giunta, cosa che invece non è vera.

Dispiace, perché si tratta di una pratica importante, in quanto si chiede al Consiglio di delegare alla Giunta il compito di determinare i coefficienti sulla base dei quali programmare una riduzione dei costi delle partecipate.

Ghiglione dice che sono pretesti. L’urgenza, hanno spiegato, è data dal fatto che il consulente del Comune, Rossi, ha suggerito, perché la Corte dei Conti accetti il piano di risanamento, di inserire anche questo indirizzo relativo alle partecipate.

La realtà dei fatti è, però, che il regolamento lo applicano solo quando vogliono loro. Per la discussione sull’Agnesi, infatti, si sono appellati al regolamento per non concedere più minuti per la discussione. 

Non c’è nessun rispetto per la minoranza, purtroppo, è come se non ci fosse. Ghiglione, inoltre, durante la conferenza ha detto che avrebbero mandato un comunicato stampa per criticare il nostro atteggiamento in Conferenza Capigruppo. L’ho fatto mettere a verbale, mi è parso un atteggiamento intimidatorio”.

Roberto Saluzzo (Imperia di Tutti Imperia per Tutti

Le pratiche devono essere istruite per passare in conferenza capigruppo, questo prevede il regolamento. Il dirigente Natta, solo dopo mia richiesta, ci ha fatto vedere che in realtà non è stata istruita.

C’è stata una discussione sul regolamento. I consiglieri di maggioranza si sono dimostrati arroganti e prepotenti. Se questa è la considerazione che hanno della minoranza non ci facciano neanche perdere tempo.

Spero che dopo la Conferenza di oggi i consiglieri di maggioranza siano andati dal Sindaco a dire che sono degli imbracati e che domani ci sarà una nuova Conferenza perché non sono stati in grado di presentare le pratiche nel modo giusto”.

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