Omicidio Taggia: trasferito all’Ospedale di Imperia, Enzo Agostino fa scena muta davanti al Gip. Convalidato l’arresto/I dettagli

Cronaca

Il giudice, Paolo Luppi, dopo aver convalidato l’arresto ha disposto il carcere.

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E’ stato trasferito all’Ospedale di Imperia Enzo Agostino, 62 anni, arrestato dai Carabinieri per aver ucciso a colpi d’accetta la sorella, Palma Agostino, 71 anni, a Taggia. 

Questa mattina, presso l’Ospedale, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. I legali, Giovanni Musso e Stefania De Maria, avevano chiesto gli arresti domiciliari presso una struttura ospedaliera o una struttura comunitaria idonea, ma il giudice, Paolo Luppi, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto il carcere.

Enzo Agostino, accusato di omicidio volontario, si è avvalso della facoltà di non rispondere rimanendo in silenzio davanti al Pm Luca Scorza Azzarà. 

Terminate le cure presso il nosocomio imperiese, dunque, il 62enne di Taggia, che sembrava non godesse di buona salute nei giorni precedenti all’omicidio, tornerà in carcere.

Omicidio Taggia: si fa largo l’ipotesi del movente personale

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, lunedì mattina Enzo Agostino, custode del cimitero di Valle Armea, avrebbe ucciso la sorella, con cui conviveva da 5 anni, con sei colpi di accetta alla testa. La donna, che stava ancora dormendo nel letto, non avrebbe neanche avuto il tempo di difendersi.

A scatenare la furia omicida di Enzo Agostino problemi di convivenza, l’uomo infatti, secondo gli investigatori, avrebbe voluto che la sorella lasciasse la casa perché voleva ospitare una donna.

 

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