Imperia celebra la “giornata della memoria”. Il sindaco Scajola:”i colpevoli sono anche quelli che si sono girati dall’altra parte, gli uomini sono tutti uguali”/ foto e video

Cultura e manifestazioni

Il Prefetto di Imperia Silvana Tizzano ha consegnato una medaglia d’onore in memoria di Emanuele Bracco, internato nei lager nazisti.

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Si è svolta questa mattina, lunedì gennaio la cerimonia di commemorazione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. Alle 10 in Piazza Fratelli Serra è stata depositata una corona di alloro in ricordo delle vittime dell’Olocausto di tutta la provincia. Presenti alla Cerimonia le massime autorità civili e militari.

Imperia ricorda le vittime del regime nazifascista

La cerimonia è proseguita presso l`Auditorium della Camera di Commercio in cui è stata allestita una mostra fotografica dal titolo “Mai più dovrà succedere…” a cura degli studenti delle scuole di vari ordini e gradi oltre all’alternarsi di musiche, immagini, interviste che offriranno momenti di riflessione sulla ricorrenza.

Il Prefetto di Imperia Silvana Tizzano ha consegnato una medaglia d’onore in memoria di Emanuele Bracco, internato nei lager nazisti. A ritirare l’onorificenza la vedova Mariateresa Asplanato, accompagnata dai figli e dai nipoti. 

La commemorazione Giorno della Memoria, istituito per ricordare le vittime dell’Olocausto, la Prefettura, unitamente al Comune di Imperia, alla Provincia, all’Ufficio Scolastico Provinciale, alla Camera di Commercio, all’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea, all’Associazione Nazionale ex Deportati nei lager nazisti, all’Istituto Studi Liguri ed all’Associazione Alta Formazione “Michele de Tommaso”.

LA DEPOSIZIONE DELLA CORONA DI ALLORO IN PIAZZA FRATELLI SERRA 

L’INTERVENTO DEL SINDACO DI IMPERIA CLAUDIO SCAJOLA

“Se noi poniamo una domanda, – ha dichiarato il sindaco di Imperia Claudio Scajola – chi sono i colpevoli della Shoah? Qual’è la risposta? Non sono stati solo loro, i nazifasti, guardando anche la bellissima mostra fotografica che c’è all’ingresso, e vedendo quelle braccia alzate e dall’altra parte scheletri viventi, non possiamo che dire che i colpevoli sono stati gli intellettuali, i giuristi, quelli che hanno permesso e giustificato un crescere di ideologie, di azioni, che hanno portato passo dopo passo, non ai campi di concentramento ma ai campi di sterminio, pianificati. Anche Imperia ha dato il suo contributo di cui si parla poco in questa città, un valoroso comandante di Marina, Dante Novaro, nato a Porto Maurizio, a cui sono intitolate diverse cose a Imperia e in tutta Italia, a 30 anni è stato gasato a Mauthausen, quattro giorni prima della liberazione di quel campo di sterminio, quindi ha toccato tutti e poi dopo sono diventati facilmente coloro che hanno condannato quello che è successo. I colpevoli sono sempre quelli che si girano dall’altra parte, sono quelli che dicono non interessartene, sono quelli che dicono non è affar nostro, sono quelli che dicono chi me lo fa fare.

Questa giornata serve affinché i giovani conoscano la storia per non ripeterla, e la storia non nasce mai dalle cattiverie che si vedono e si evidenziano ma nasce prima quando si costruiscono cedendo punto per punto. Qualche giorno fa in Spagna un bambino è caduto in una fossa, hanno lavorato giorni con grande impegno, e poi ahimè hanno trovato il piccolo cadaverino, tutti piangenti di questo. Ma quanti piangono per tanti bambini che sono in difficoltà in mezzo al mare, cosa c’è forse un problema del colore della pelle? questo è quello che deve preoccuparci. Ricordatevi che la storia nasce gradino per gradino e dobbiamo combattere contro tutto ciò che non è confronto, che è violenza, e dobbiamo combattere tutto ciò che ci fa dire che gli uomini sono diversi l’uno dall’altro. No, gli uomini sono prima uomini e sono tutti uguali”.

LA CONSEGNA DELL’ONORIFICENZA ALLA MEMORIA EMANUELE BRACCO

IL PREFETTO SILVANA TIZZANO

Una cerimonia per non dimenticare,- ha commentato il Prefetto di Imperia Silvana Tizzano –  una cerimonia soprattutto all’insegna dei ragazzi. Lo spirito con cui ci siamo avvisati alla celebrazione di oggi è stato proprio quello di rendere protagonisti i ragazzi perché entrando nell’argomento si rendessero conto del significato vero di questa celebrazione perché non rimanesse esclusivamente una questione nozionistica e retorica. I protagonisti sono stati loro, abbiamo sentito testimonianze di persone che hanno visitato luoghi di sterminio e campi di concentramento, speriamo di aver trasmesso delle emozioni e anche degli spunti di riflessione”.

 

 

 

 

 

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