Imperia: la città si ribella agli incivili per l’abbandono incontrollato di rifiuti ingombranti. “Vergognatevi!”/Il caso

Attualità Imperia

La raccolta porta a porta ha preso il via lo scorso 1 febbraio. I problemi, inutile negarlo, sono tantissimi. Il servizio è ancora inadeguato alle esigenze della città. Tantissime le segnalazioni di mancato ritiro dei mastelli, in alcuni casi addirittura prolungato per giorni.

I disservizi, però, causati chiaramente da un avvio troppo superficiale e improvvisato del porta a porta, non sono l’unico problema. Tanti, troppi, gli incivili, che hanno approfittato della confusione del momento per scaricare in strada rifiuti di ogni genere. Fioccano sui social le immagini di isole ecologiche stracolme di spazzatura e, in particolar modo, di rifiuti ingombranti. Interi salotti, cucine, elettrodomestici. Il tutto abbandonato in mezzo alla strada, con conseguenze disastrose per il decoro urbano.

Un comportamento inaccettabile che sta causando in città profondi malumori e un crescente spirito di ribellione tra chi, con responsabilità, sta collaborando per la buona riuscita del porta a porta, svolta epocale in tema ambientale per la città di Imperia.

Tante le segnalazioni e i post sui social di indigazione, ma c’è anche chi si è spinto oltre e ha iniziato a esprimere pubblicamente il proprio sdegno, come in via XXV Aprile. Accanto all’isola ecologia c’è una vera e propria discarica di rifiuti ingombranti. Sopra una grossa scatola di cartone qualcuno ha scritto: “Vergogna! Usate 800.189.022 ritiro gratuito ingombranti!!! Una cittadina civile!”.