Imperia: rapinò sei banche tra il 2000 e il 2011, a processo dopo 19 anni/La storia

Giudiziaria Imperia

Protagonista Nino Monti, 58enne di Marsala (Trapani), che nell’ottobre prossimo comparirà, difeso dall’avvocato Giovanni Di Meo, davanti al Gup Paolo Luppi.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!

Tra il 2001 e il 2011 fu responsabile di sei rapine in banca tra Liguria e Piemonte. A distanza di 19 anni verrà processato a Imperia. E’ la storia di Nino Monti, 58enne di Marsala (Trapani), che nell’ottobre prossimo comparirà, difeso dall’avvocato Giovanni Di Meo, davanti al Gup Paolo Luppi.

Imperia: a processo per sei rapine dopo 19 anni

Il Pubblico Ministero Maria Paola Marrali contesta a Monti sei rapine in banca, due delle quali a Arma di Taggia e San Bartolomeo al Mare. Il 58enne siciliano agiva con cutter e pistola, mettendo a segno colpi da svariati milioni di lire. 

Fu lo stesso Monti a confessare di essere il responsabile delle rapine. Il reato, nonostante siano trascorsi 19 anni, non è ancora prescritto. La rapina aggravata, infatti, per la prescrizione, richiede 25 anni. Il procedimento, dopo la confessione, è stato istruito, ma, a seguito continui rinvii e intoppi di natura burocratico-amministrativa, non è mai arrivato alla fase processuale. 

Monti rischia una lunga condanna (sino a 10 anni), ma il suo legale, Giovanni Di Meo, spera di evitargli, con uno scontro della pena, il carcere (patteggiamento o rito abbreviato le formule ipotizzate dal legale) in quanto, nel frattempo, la vita del 58enne siciliano, reo confesso e è profondamente cambiata.

 

 

 

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!