Imperia, in arrivo nuovi agenti di Polizia. L’allarme del SIAP: “incremento positivo, ma non basta a combattere la criminalità organizzata”

Attualità Imperia Provincia

“Arriva un ulteriore rinforzo di personale della Polizia di Stato in provincia d’Imperia ma siamo ancora distanti da quel rafforzamento operativo e da quel coordinamento necessario per combattere efficacemente le infiltrazioni mafiose, la gestione dei flussi migratori e la sicurezza sulle strade e autostrade imperiesi  – Così in una nota stampa Roberto Traverso, del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia (SIAP) della segreteria provinciale di Imperia.

In data odierna 2019 la Questura accoglierà nuovi 7 poliziotti , il Commissariato di Sanremo 7 mentre il Commissariato di Ventimiglia otterrà un nuovo operatore.

Riteniamo che nel complesso si tratta di un incremento positivo e dimostra che l’isolato grido d’allarme lanciato dal SIAP sul grave fenomeno mafioso presente sul territorio è stato colto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in barba alle imbarazzanti rassicurazioni di facciata che la stessa Questura d’Imperia pubblicava sui quotidiani locali.

Incremento che non basta a combattere la criminalità organizzata sul territorio imperiese, dove occorre investire su intelligenze, esperienza investigativa e ripresa concreta dell’attività d’iniziativa e non solo delegata dalla Procura della Repubblica.

Rafforzare il Commissariato di Sanremo mantenendo sul territorio un edificio imponente ma “vuoto” come la Questura d’Imperia dove esistono uffici operativi come la Squadra Mobile che continuano a lavorare con orari di lavoro che ormai nemmeno si vedono al “Catasto”, significa che qualcosa non funziona. Infatti riteniamo a dir poco preoccupante che chi dovrebbe svolgere attività investigativa sul territorio continui a lavorare con orario settimanale 8/14 con al massimo due pomeriggi con turni 14/20.

Infatti i Questori che si sono succeduti nel tempo non hanno mai contrattato orari serali o notturni come per esempio accade a Genova. Perché?

Inoltre: Rafforzare un Commissariato come quello di Ventimiglia con 6 unità a novembre ed 1 unità da domani, senza che il Dirigente dia segnali riorganizzativi concreti sul territorio e interni rispetto alle gravi situazioni che il SIAP denuncia da tempo, significa che è giunto il momento che il Dipartimento della Pubblica Sicurezza cominci ad aprire gli occhi sulla gestione degli uffici periferici della Polizia di Stato su quei territori dove la presenza dello Stato è fondamentale per la sicurezza delle persone e del Paese. 

Infatti presso il Commissariato di Ventimiglia:

  • Si continua a far lavorare le “volanti” in straordinario arrivando a sopprimete le pattuglie sui quadranti notturni.
  • – “volanti” rosicate ed insufficienti che continuano ad essere distolte dal controllo del territorio per garantire un dispositivo di Ordine Pubblico emanato dal Questore d’Imperia che prevede pattuglie automontate impegnate al rintraccio di eventuali clandestini che una volta individuati vengono trasportati dal parco Royal al Commissariato: altra situazione che dimostra l’incapacità organizzativa di un ufficio che non riesce ad attuare un fattivo coordinamento con le forze dell’ordine presenti sul territorio
  • – la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato risulta di fatto inesistente. Continua ad essere composta da un operatore: situazione inaccettabile vista le suddette gravi condizioni della Squadra Mobile di Imperia che non riesce nemmeno a garantire turni di reperibilità.
  • – permangono numerose carenze strutturali e logistiche dello stabile che mettono a nudo le conseguenze di anni e anni di abbandono: è giusto che i cittadini sappiano che nel 2019 i poliziotti in servizio alla Centrale Operativa (COT) sono obbligati a lavorare con il cappotto per non ammalarsi a causa del freddo viste le condizioni dell’impianto di riscaldamento.

Inoltre, per offrire il quadro completo delle carenze della Polizia di Stato sul territorio imperiese emergono le carenze degli organici della Polizia di Frontiera di Ventimiglia sempre più sotto pressione a causa del delicato momento politico sociale presente sul territorio europeo dovuto a sempre più confuse ed inadeguate politiche immigratorie intrecciate tra gli articoli compresi nei discussi trattati di Schengen e Dublino.

Infine, ma non per ultimo per importanza le criticità della Polizia Stradale: Scongiurata per ora la chiusura del Distaccamento della Polizia Stradale di Sanremo continuiamo a denunciare la presenza di un organico a dir poco insufficiente come quello del Distaccamento di Ventimiglia, dove urge l’assegnazione di un congruo numero di operatori per garantire delle pattuglie operative sull’Aurelia, visto che le logiche privatistiche imposte da Autostrade SPA causano il dirottamento sui tratti autostradali del risicato personale ancora presente

Le istituzioni e la politica vorranno aprire finalmente gli occhi di fronte a questa situazione?

Da una parte l’apprezzabile sforzo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza che ha dato un segnale tangibile con le assegnazioni dei nuovi Agenti, dall’altra un evidente mancanza di coordinamento sulle politiche per la sicurezza sul difficile territorio imperiese che determina un inspiegabile scollamento tra il capoluogo della provincia e i comuni dove le infiltrazioni mafiose continuano a rafforzarsi .

Occorre recuperare la centralità del ruolo politico istituzionale della Questura d’Imperia e del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dove il Prefetto e il Questore dovrebbero definire con le altre forze dell’ordine le strategie basilari per prevenire e combattere la criminalità, alla presenza delle istituzioni locali”.