Imperia, rifiuti: aumento Tari, via libera del Consiglio. Gandolfo: “Fallimento porta a porta? I numeri dicono il contrario”/La discussione

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Sono state anche discusse le pratiche riguardanti TASI, IMU, SIA e Ricognizione Tariffe Servizi a ricognizione individuale, tutte approvate. 

Via libera del Consiglio Comunale all‘aumento Tari, tassa sulla spazzatura.

Durante la seduta odierna del Consiglio, dopo l’esposizione della pratica da parte dell’assessore al Bilancio Fabrizia Giribaldi, si è passati alla votazione, che ha visto 21 voti favorevoli, 7 voti contrario (Lanteri, Savioli, Gaggero, La Monica, Gatti, Abbo, Ponte), 3 astenuti (Risso, Chiarini, Saluzzo).

Sono state anche discusse le pratiche riguardanti TASI, IMU, SIA e Ricognizione Tariffe Servizi a ricognizione individuale, tutte approvate.

Assessore Fabrizia Giribaldi

“A Imperia è stato introdotto il porta a porta. A fronte di circa 11 milioni di costi (tra gestione e costi comuni) per arrivare alla copertura è necessario l’aumento del 15,5% circa, diviso tra utenze domestiche e non.

Aggiungo che, durante la distribuzione delle nuove pattumiere, molti (circa 1.500 ndr.) si sono resi conto di non essere iscritti all’imposta e contiamo di recuperare 300 mila euro di ricavi. 

C’è da dire che le persone sono state obbligate a fare la differenziata e probabilmente stanno anche producendo meno rifiuti”.

Assessore Laura Gandolfo

“C’è chi dice che il porta a porta è un fallimento, i numeri dicono il contrario. È normale che i dati sulla raccolta dei rifiuti dell’inizio di marzo siano minori dei dati sull’inizio di febbraio, perché con il porta a porta i conferimenti sono diminuiti, a febbraio alle isole ecologiche, sono state svuotate cantine.

Il totale mensile del febbraio 2019 è inferiore solo al 4% rispetto al 2018.

Abbiamo provveduto anche a attivare un sistema a fianco al centro raccolta, affinché, sotto il controllo vigile degli operatori si possa venire incontro all’esigenza di alcuni cittadini per conferire i rifiuti, solo in casi di emergenza”.

Guido Abbo (Imperia al Centro)

“Teknoservice è in affanno – ha affermato il consigliere Abbo durante le dichiarazioni di voto – L’amministrazione è stata assente sino ad oggi. Assessori e consiglieri comunali dovrebbero mettersi a disposizione della cittadinanza. Soddisfatto della nomina, finalmente, dell’assessore all’ambiente. Votero a favore per quanto riguarda le conferme, mentre contro alle pratiche riguardanti TARI e PEF”.

Maria Nella Ponte (M5S)

“Il servizio cosi com’è va assolutamente migliorato, perché non funziona. Ci sono delle zone della città nelle quali si registrano gravi criticità. Il 4% in meno di rifiuti rispetto a febbraio credo sia un dato significativo che state sottovalutando”.

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