Imperia: 14 migranti in auto verso la Francia, passeur 33enne condannato a 1 anno e 4 mesi di carcere. “L’ho fatto per necessità”

Giudiziaria Imperia

Confessando, l’imputato ha anche escluso la colpevolezza del 24enne, A.F. (difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri), seduto con lui sui sedili anteriori, affermando che anche lui era un migrante da trasportare. 

“L’ho fatto per necessità“. È questa la spiegazione di H.S., 33enne, afghano (difeso dall’avvocato Davide La Monica), a processo in Tribunale a Imperia per aver tentato di trasportare oltre il confine 14 migranti a bordo di un’auto.

Il 33enne è stato condannato, ieri mattina, dal giudice Paolo Luppi a 1 anno e 4 mesi, pena sospesa, poiché l’imputato, tramite il proprio legale, è riuscito a dimostrare lo stato di necessità in cui si trovava, facendo cadere l’aggravante per scopo di profitto. 

Trasportava 14 migranti verso la Francia: condannato 33enne

L’imputato ha raccontato al giudice di aver accettato di trasportare i migranti spinto dalle condizioni di indigenza in cui viveva. Il 34enne, infatti, si trovava al campo Roja e sperava di riuscire a raggiungere la Francia dove alcuni suoi connazionali avrebbero potuto offrirgli un’opportunità di lavoro.

Confessando, l’imputato ha anche escluso la colpevolezza del 24enne, A.F. (difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri), seduto con lui sui sedili anteriori, affermando che anche lui era un migrante da trasportare.

Trasportava 14 migranti verso la Francia: la vicenda

I fatti risalgono al febbraio 2018, quando H.S., 33enne, afghano, è stato arrestato a Ventimiglia, al confine con la Francia, scoperto alla guida di un’auto, una Renault Espace, che trasportava 14 cittadini extraunionisti irregolari, privi di documenti.

Arrestato anche F.A., 24enne, connazionale del conducente, che si trovava anche lui sui sedili anteriori.

Dieci dei migranti si trovavano uno sull’altro sui sedili posteriori del veicolo e altri quattro erano rinchiusi nel bagagliaio. Alcuni migranti avevano raccontato alle forze dell’ordine di aver pagato dai 140 ai 150 euro per il trasporto oltre il confine.

Oggi la sentenza, tramite rito abbreviato, di condanna per il 34enne e di assoluzione per il 24enne.

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