Imperia: “non ho bisogno del pocket money”. Migrante sfoggia banconote di grosso taglio, Prefetto revoca misure accoglienza/Il caso

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Il migrante, un 22enne libico, ha presentato ricorso al Tar per chiedere il ripristino delle misure di accoglienza. Ricorso però bocciato dal Tribunale.

Sfoggiava banconote di grosso taglio, sostenendo di non aver bisogno del pocket money. Anche per questo la Prefettura di Imperia ha revocato le misure di accoglienza a un 22enne libico ospite del centro di accoglienza temporanea per rifugiati e richiedenti asilo della Croce Rossa Italiana.

Revocate misure di accoglienza a migrante libico

Varie le motivazioni che hanno portato la Prefettura di Imperia a optare per il provvedimento di revoca delle misure di accoglienza.

Oltre al possesso dei soldi (“esibisce banconote di grosso taglio di provenienza sconosciuta, dichiarando di non avere bisogno del così detto pocket money” si legge nel provvedimento) al 22enne libico è contestato l’allontanamento ingiustificato dal centro di accoglienza.

Tra le contestazioni anche comportamenti aggressivi e minacciosi nei confronti di ospiti e operatori del centro.

Il 22enne ha presentato ricorso al Tar per chiedere il ripristino delle misure di accoglienza. Ricorso però bocciato dal Tribunale.

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