Imperia: porta a porta, si cambia. Ritiro anticipato alle 3. “Per avere città pulita alle 8.30″/L’annuncio

Attualità Imperia

L’amministrazione ha apportato modifiche al servizio porta a porta in attesa del nuovo appalto. Lo ha annunciato in consiglio comunale l’assessore Gandolfo.

Raccolta porta a porta anticipata alle 3 del mattino, un ritiro in più del cartone per le utenze non domestiche e un nuovo ritiro settimanale per il legno. Queste le tre modifiche apportate al servizio di raccolta rifuti porta a porta annunciate questa sera in consiglio comunale dall’assessore all’ambiente Laura Gandolfo.

Imperia: raccolta porta a porta, amministrazione annuncia tre modifiche

“Ci siamo resi conto che la città di prima mattina non è ancora sufficientemente decorosa e pulita, quindi si è pensato di partire alle 3 di notte con il ritiro, invece che alle 5. L’azienda deve contrattare con i sindacati, i quali hanno riferito in via informale di aderire. Quindi speriamo che alle 8.30 la città sarà più pulita.

Abbiamo concordato un giro suppletivo di raccolta di cartone per le utenze non domestiche e un ritiro settimanale del legno. Ci siamo resi conto, fatti, che molte attività hanno cassette di legno. Ripartirà il servizio di ritiro del verde a domicilio. Le modifiche entreranno in vigore a breve. Abbiamo raggiunto il 73% di differenziata e siamo sulla buona strada”.

Imperia: raccolta porta a porta, il nuovo appalto

“Come sapete, entro il primo ottobre prossimo sarà affidato il nuovo servizio di igiene ambientale.  Abbiamo scelto una gara ad evidenza pubblica. L’obiettivo è il raggiungimento, minimo, del 65% della raccolta differenziata, obiettivo che sarebbe dovuto essere raggiunto entro il 2012. Siamo nel 2019 e nessuno si è premurato di dar vita a un metodo per raggiungerlo.

L’unico metodo percorribile è una modalità di raccolta domiciliare. Il porta a porta non è una scelta di questa amministrazione, che non ha gioito a fare questo cambiamento epocale, ma è stata una cura per la trascuratezza che c’è stata negli anni rispetto al tema ambiente. È una medicina, bisogna prenderla anche se non piace.

Per quanto concerne le modalità, domiciliare o di prossimità, per consentire la raccolta nelle frazioni. Quello che mi ha stupito è che tutti hanno iniziato a parlare di ‘raccolta differenziata’, ma non è così. Il conferimento differenziato non è mai stato attuato, se non da cittadini virtuosi. Si è passati a un sistema di raccolta che permettesse di arrivare all’obiettivo. La raccolta differenziata doveva iniziare molto tempo fa. Molti che dicevano di farla non la facevano.

I tempi della raccolta vengono stabiliti in un minimo di 6 giorni, per quanto concerne i servizi essenziali, poi vengono stabiliti i servizi accessori, lo spazzamento, la pulizia delle caditoie, i portici, i sottopassi, il ritiro degli ingombranti.

Il capitolato verrà redatto in modo elastico, per poter fare delle varianti in qualunque momento dell’affidamento del servizio.

Sarà un bando di durata quinquennale, rinnovabile.

Tra le modifiche che stiamo pensando di attuare, almento per il momento, il ritiro della plastica. E’ stato sottostimato, una volta a settimana probabilmente è poco. Ci auguriamo che con una campagna importante sull’alternativa alla plastica si possa eventualmente procedere a un doppio ritiro per un breve periodo, per limitare i disagi che la città ci sta mostrando, ma che presto questo secondo giro non debba più essere attuato”.

La nuova organizzazione del servizio porta a porta, con relative modifiche, e le linee guida per il nuovo appalto, sono state approvate dal consiglio comunale.

Segui Imperiapost anche su: