Imperia, depuratore: Comune modifica progetto copertura, è la terza volta in 10 anni

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Al fine di ridurre l’impatto ambientale e sociale del depuratore, sono previsti fondi pari a 1 milione e 700 mila euro per la realizzazione di una copertura dell’impianto. 

Il progetto di mitigazione dell’impatto ambientale e sociale del depuratore cambia volto per la terza volta. Prima Sappa, poi Capacci, ora Scajola, tutte e tre le amministrazioni hanno messo le mani sul progetto, modificandolo.

L’architetto Beniamini è il progettista del parco urbano, nella sua interezza, inaugurato nel 2008. Dopo un lungo stop, nel 2017 l’amministrazione Capacci ha modificato il progetto, per quel che concerne la copertura, inserendolo nel più ampio progetto relativo alla pista ciclabile. Nel 2019, ecco la terza modifica, questa volta ad opera dell’amministrazione Scajola che ha pubblicato un bando con base di gara pari a 99.320 euro. 

L’incarico prevede una variante al progetto esecutivo, approvato dalla scorsa amministrazione, oltre alla direzione lavori.

Primo Progetto

Il progetto originale, approvato, interviene attraverso un tentativo di ‘finta’ naturale mimetizzazione dell’impianto di depurazione: si prevede infatti di ‘avvolgere’ con uno strato di terreno vegetale l’intero impianto, creando una collina artificiale capace di ‘nascondere’, per quanto possibile, la scatola, con l’obiettivo di estendere il parco urbano anche sulla copertura dello stesso depuratore.

Secondo Progetto

Il nuovo progetto punta a mitigare la consistenza volumetrica dell’impianto di depurazione attraverso la realizzazione di una “pelle” composta da una serie di elementi semplici, realizzati con profilati di alluminio, capaci di generare un pattern visivo formato da una combinazione di linee orizzontali e colori.

Terzo Progetto

Il progetto, secondo quanto filtra, verrà modificato con un aumento massiccio della vegetazione sul parco urbano, concentrando l’intervento sul parco che sul depuratore.

Depuratore: al via il bando per la progettazione della copertura

Al fine di ridurre l‘impatto ambientale e sociale del depuratore, sono previsti fondi pari a 1 milione e 700 mila euro (rientrano nei 18 milioni della pista ciclabile) per la realizzazione di una copertura dell’impianto. 

Il Comune ha quindi lanciato un bando per affidare il lavoro di progettazione. L’importo a base di gara è pari a 99.320 euro.

Ecco cosa comprende l’incarico

L’affidamento del servizio richiesto comprende le seguenti prestazioni per la variante al progetto esecutivo (opere rientranti nella categoria ID P01 di cui alla tabella Z-1 allegato al D.M. 17/6/2016):

Progetto definitivo:
a) relazione generale;
b) relazioni tecniche e relazioni specialistiche;
c) rilievi planoaltimetrici e studio dettagliato di inserimento urbanistico;
d) elaborati grafici;
e) studio di impatto ambientale ove previsto dalle vigenti normative ovvero studio di fattibilità ambientale – Relazione paesaggistica;
f) calcoli delle strutture e degli impianti;
g) disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici;
h) censimento e progetto di risoluzione delle interferenze;
i) piano particellare di esproprio;
l) elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi;
m) computo metrico estimativo;
n) aggiornamento del documento contenente le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza;
o) quadro economico con l’indicazione dei costi della sicurezza desunti sulla base del documento di cui alla lettera n);
p) altri elaborati necessari a giudizio insindacabile della stazione appaltante

Progetto esecutivo:
a) relazione generale;
b) relazioni specialistiche;
c) elaborati grafici comprensivi anche di quelli delle strutture, degli impianti e di ripristino e miglioramento ambientale;
d) calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti;
e) piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti;
f) piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’articolo 100 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e quadro di incidenza della manodopera;
g) computo metrico estimativo e quadro economico;
h) cronoprogramma;
i) elenco dei prezzi unitari e eventuali analisi;
l) schema di contratto e capitolato speciale di appalto;
m) piano particellare di esproprio;
n) altri elaborati necessari a giudizio insindacabile della stazione appaltante

Esecuzione dei lavori:
a) Direzione lavori, assistenza al collaudo, prove di accettazione (D.M. 49/2018) da espletare con l’osservanza delle norme tecniche generali e specifiche prescritte dalle disposizioni di legge in vigore ed adeguate alle norme eventualmente emanate nel corso dell’esecuzione dei lavori e fino alla loro ultimazione, con particolare riferimento alla sorveglianza dei lavori, alla tenuta dei libretti di misura e dei registri di contabilità, alle operazione di accertamento della regolare esecuzione dei lavori;
c) Contabilità dei lavori (artt. 13,14 e 15 D.M. 49/2018);
d) Coordinamento della sicurezza in esecuzione, espletato secondo gli obblighi di cui al D. Lgs. 81/2008 e ss.mm. e ii.

Criterio di aggiudicazione:

Il contratto sarà stipulato a corpo e sarà affidato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, sulla base degli elementi ponderali che saranno descritti nel disciplinare di gara che sarà allegato alla lettera di invito.

Requisiti di partecipazione:

Sono abilitati a partecipare alla gara tutti i soggetti di cui all’articolo 46, comma 1, del D. Lgs. 50/2016 e ss.mm. e ii., in possesso dei requisiti di cui all’art. 80 dello stesso. Si stimano n. 5 unità necessarie per lo svolgimento del servizio:

1) architetto paesaggista
2) ingegnere civile
3) geologo
4) agronomo
5) tecnico abilitato al coordinamento per sicurezza e la salute nei cantieri (possesso dei requisiti e capacità di cui all’art. 98 del D. Lgs. 81/2008) in corso di validità

Per presentare la propria manifestazione di interesse c’è tempo fino al 24 maggio 2019.

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