Imperia, Asili Nido: “No alla privatizzazione”. Scatta la raccolta firme in piazza San Giovanni. “Il Sindaco ci ripensi”/Foto e video

Attualità Imperia

La raccolta firme è organizzata da Potere al Popolo e Rifondazione Comunista.

Si è svolta questa mattina in via San Giovanni a Oneglia, la raccolta firme organizzata da Potere al Popolo e Rifondazione Comunista contro la privatizzazione degli asili-nido e contro la realizzazione dell’Ospedale unico a Taggia, che comporterebbe la chiusura dei punti di pronto soccorso a Imperia e di Sanremo.

Dopo un primo presidio giovedì mattina presso il mercato di Porto Maurizio in via XX Settembre, dove sono state raccolte oltre 100 adesioni, oggi l’iniziativa si è tenuta in via San Giovanni ad Oneglia.

I banchetti torneranno negli stessi giorni le prossime settimane.

Lilli Alampi, coordinatrice Potere al Popolo

“Mi sono occupata della stesura della petizione riguardante gli Asili Nido. Vorremmo non si desse corso alla decisione del Consiglio Comunale del 30 aprile scorso sulla privatizzazione dei nidi. Abbiamo iniziato a raccogliere le firme. Ogni volta che il servizio è privatizzato peggiora la qualità e aumentano le tariffe. Le tariffe sono già aumentate in maniera consistente. L’azienda sarà costretta a lavorare per il profitto, quindi non si potrà avere il miracolo di avere risparmio e qualità allo stesso tempo.

Gettiamo alle ortiche anche la professionalità degli addetti, educatori, educatrici, personale ausiliario, cuoche. Noi chiediamo che venga mantenuta la gestione pubblica degli Asili nido da parte del Comune. È una richiesta urgente. Stiamo raccogliendo le firme per bloccare questo progetto.

Abbiamo iniziato giovedì a Porto Maurizio. In poche ore abbiamo raccolto più di 100 firme. Ci saranno altri banchetti, mercoledì al mercato di Oneglia e giovedì al mercato di Porto Maurizio.

Vorremmo raggiungere un migliaio di firme entro fine maggio”.  

Ospedale unico

“Mariano Mij, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, si è occupato della stesura della petizione contro l’Ospedale unico. Raccogliamo le firme dirette all’Assessorato della Regione Liguria affinché non venga costruito il faraonico ospedale unico a Taggia. Sarebbe un peggioramento della situazione della nostra provincia, già afflitta da problemi di trasporti e mobilità. La chiusura dei pronto soccorso di Imperia e Sanremo sarebbe un problema gravissimo. Invece di spendere 250 milioni per un nuovo ospedale, si spendano i soldi per assumere personale medico e infermieristico, per rilanciare i servizi sanitari della nostra provincia

Al momento, contando i due presidi finora effettuati, abbiamo raccolto 260 firme per il tema dell’Ospedale e 254 per gli asili nido”.

Segui Imperiapost anche su: