Elezioni Europee 2019: Lara Comi indagata per finanziamento illecito/L’inchiesta

Attualità Elezioni europee 2019

Lara Comi, europarlamentare uscente, è candidata alle elezioni europee nella circoscrizione Italia Nord-Occidentale, che comprende anche Imperia.

Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia, candidata alle elezioni europee nella circoscrizione Italia Nord-Occidentale (che comprende anche Imperia), risulta indagata con l’accusa di finanziamento illecito in concorso con il presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti. 

Finanziamento illecito: indagata Lara Comi, candidata alle europee nel Nord Ovest

Secondo quanto trapelato, la Procura di Milano contesta una fattura da 31 mila euro emessa nel gennaio 2019 dalla Omr Holding di Bonometti alla società Premium consulting srl, tra i cui soci figura Lara Comi.

Nel dettaglio, la cifra, secondo l’accusa, sarebbe stata elargita, sotto forma di consulenza, per l’acquisto di un testo sui mercati europei che invece sarebbe facilmente reperibile on line. Da qui la contestazione di finanziamento illecito verso l’europarlamentare uscente.

L’inchiesta è una costola della maxi indagine della DDA sulle tangenti a Milano e Varese che ha portato a 43 ordinanze di custodia cautelare, di cui 12 in carcere. Nel mirino degli inquirenti due gruppi criminali operativi tra Milano e Varese costituiti da esponenti politici, amministratori pubblici e imprenditori, accusati a vario titolo di associazione per delinquere, aggravata dall’aver favorito un’associazione di tipo mafioso, corruzione e turbata libertà degli incanti. Il tuo finalizzato alla spartizione e all’aggiudicazione di appalti pubblici.

“Apprendo con stupore dell’inchiesta dai media – ha dichiarato Lara Come – Io non ho ricevuto nulla. Mi sembra comunque un’accusa assurda, perché non c’era alcun motivo di trovare eventuali consulenze false per un finanziamento. I lavori sono stati svolti, ma l’accusa, ripeto, è assurda”.

 

 

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