Imperia: rifiuti e porta a porta, linea dura del Comune. Ecco per cosa si rischia una multa/Il regolamento

Attualità Imperia

Nella giornata di domani, giovedì 16 maggio, il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati.

Nella giornata di domani, giovedì 16 maggio, il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati. All’interno del documento, elaborato dall’amministrazione Scajola, con la collaborazione degli uffici, anche l’elenco delle violazioni che saranno sanzionate.

Con l’approvazione del consiglio comunale, il regolamento (saranno possibili della variazioni), sarà in vigore con la pubblicazione sull’albo pretorio del Comune di Imperia.

La maggior parte delle violazioni indicate riguarda il nuovo servizio di raccolta porta a porta. Con l’approvazione del regolamento i controlli saranno, come annunciato dall’amministrazione, più capillari.

Raccolta rifiuti e porta a porta: ecco le violazioni

  • Conferimento al servizio pubbico di rifiuti speciali non assimilati in assenza di convenzione con il gestore
  • Mancata differenziazione dei rifiuti.
  • Mancato ritiro della dotazione di attrezzature per la specifica raccolta.
  • Manomissione, imbrattamento, affissione di manifesti o altro sui contenitori per la raccolta del rifiuti, fatta eccezzione per il segno di riconoscimento.
  • Mancato utilizzo dei contenitori assegnati all’utenza e/o utilizzo di contenitori diversi da quelli assegnati peri il conferimento dei rifiuti.
  • Installazione di contenitori su suolo pubblico in assenza della prescritta autorizzazione.
  •  Installazione di contenitori su suolo pubblico in difformità dalla autorizzazione rilasciata.
  • Introduzione nei contenitori di oggetti taglienti o acuminati non adeguatamente protetti, salvo il vetro rotto nel contenitore specifico.
  • Mancato utilizzo di sacchi semitrasparenti per il conferimento del rifiuto secco residuo in raccolta domiciliare o mancato utilizzo di sacchetti in dotazione con tag rfdi in raccolta di prossimità.
  • Mancato utilizzo di sacchi biodegradabili e compostabili per il conferimento della frazione organica.
  • Conferimento di rifiuti sciolti o sacchi aperti per le frazioni secco residuo e organica.
  • Esposizione su suolo pubblico dei secchielli sottolavello.
  • Esposizione su suolo pubblico di imballaggi di cartone da parte di utenze domestiche e utenze non domestiche “piccoli produttori”.
  • Esposizione del cartone da parte di Und grandi produttori in difformità dall’art.18 c.
  • Conferimento di imballaggi in plastica e metalli senza riduzione volumetrica in assenza di svuotamento e pulizia degli stessi o con utilizzo di sacchetti non semitrasparenti.
  • Conferimento di rifiuti della frazione vetro in sacchi e/o in assenza di svuotamento ed opportuna pulizia.
  • Mancata chiusura dei contenitori adibiti alla raccolta dopo l’introduzione dei rifiuti.
  • Deposito di rifiuti sul suolo.
  • Mancato rispetto del calendario di esposizione/conferimento.
  • Conferimento dei rifiuti nei contenitori autorizzati al posizionamento su suolo pubblico, su area ad uso pubblico ovvero visibili dalla pubblica via in orari e giorni diversi da quelli previsti dalla carta dei servizi di esposizione dei mastelli.
  • Mancato utilizzo del riparo antivento per il contenimento dei mastelli unicamente per la fase di esposizione degli stessi.
  • Installazione di riparo antivento in difformità dalla autorizzazione rilasciata.
  • Conferimento di sfalci e potature con presenza di materiale non conforme.
  • Mancata chiusura dello sportello del contenitore adibito alla raccolta degli indumenti usati.
  • Conferimento nei contenitori dedicati ai RUP di imballaggi in carta e plastica, bugiardini e depliant illustrativi ad eccezione, per i soli farmaci, di imballaggi che contengano preparazioni in forma liquida e/o polverulenta.
  • Conferimento di un numero maggiore di tre pezzi per il ritiro su chiamata.
  • Collocazione dei rifiuti per i quali è previsto il servizio su chiamata in difformità alle prescrizioni di cui all’art.25 c.2 lett.d.
  • Introduzione nei cestini stradali di qualsiasi rifiuto che abbia una provenienza diversa dal passeggio.
  • Mancato conferimento delle deiezioni canine all’interno dei cestini in sacchetti ben chiusi; introduzione nei cestini per le deiezioni canine di qualsiasi rifiuto diverso.
  • Mancata dotazione dei proprietari, detentori o possessori di animali da affezione di apposita attrezzatura idonea all’immediata rimozione e asportazione delle deiezioni e delle lordure degli animali stessi e mancata pulizia dell’area eventualmente sporcata.
  • Mancato conferimento differenziato da parte dei concessionari ed occupanti di posti vendita nei mercati rionali dei seguenti rifiuti: frazione organica, carta e cartoni, plastica e metalli, vetro, legno, secco residuo.
  • Mancato rispetto da parte di chiunque eserciti attività di qualsiasi specie in locali prospettanti sulla pubblica via, o ai quali si accede dalla pubblica via, di provvedere alla costante pulizia del tratto sul quale l’esercizio prospetta o dal quale si accede all’esercizio medesimo, fatta salva la possibilità per il gestore di intervenire per il ripristino della pulizia.
  • Mancato rispetto da parte di gestori di esercizi pubblici che usufruiscono di concessioni di aree pubbliche o di uso pubblico, quali i caffé, gli alberghi, le trattorie, i ristoranti e simili, e i gestori di esercizi pubblici che somministrano beni al dettaglio per il consumo immediato, quali le gelaterie, le pizzerie da asporto, le edicole, le tabaccherie e simili, dell’obbligo di mantenere costantemente pulite le aree occupate, installando anche adeguati contenitori, con annessa gestione di tali attrezzature.
  • Spazzamento dei rifiuti giacenti con imbrattamento delle aree esterne. Mancata pulizia a chiusura dell’esercizio.
  • Mancato conferimento differenziato dei seguenti rifiuti: frazione organica, carta e cartoni, plastica e metalli, vetro, legno, secco residuo.
  • Mancata pulizia delle aree private.
  • Mancata manutenzione delle siepi e delle alberature prospicienti le aree pubbliche.
  • Mancata pulizia dell’area a seguito di operazioni di carico e scarico merci e materiali.
  • Mancata separazione dei rifiuti per tipologia o introduzione di rifiuti in contenitori diversi da quelli dedicati.
  • Deposito di rifiuti all’esterno dei contenitori e/o imbrattamento del suolo durante le operazioni di scarico.
  • Mancato rispetto delle disposizioni impartite dagli addetti al CDR (centro di raccolta rifiuti).
  • Cernita, rovistamento e/o prelievo dei rifiuti collocati negli appositi contenitori o diversamente conferiti al servizio.
  • Comportamenti che creino intralcio o ritardo all’opera degli addetti ai servizi.
  • Danneggiamento delle strutture del servizio pubblico per i conferimento dei rifiuti.
  • Deposito di piccoli rifiuti sul suolo pubblico o ad uso pubblico (bucce, pezzi di carta, sigaretti, barattoli, bottiglie e simili).
  • Deposito di rifiuti all’esterno del centro di raccolta.

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