Imperiese lascia i suoi averi allo stato di Israele, delegazione di Tel Aviv in comune per un “gemellaggio”/ la storia

Attualità Imperia

Il primo incontro tra Israele e Imperia, avvenne nel 1985 ma poi il progetto di interscambio si arenò.

Un lascito di oltre 30 anni fa che oggi potrebbe trasformarsi nelle basi di un “gemellaggio” con lo Stato di Israele. Ad annunciarlo, oggi in consiglio comunale, il sindaco di Imperia Claudio Scajola che ha informato l’assise della visita di due funzionari governativi di Tel Aviv per concretizzare il volere di un imperiese, un agricoltore di nome Parodi, residente a Piani, deceduto a fine degli anni ’80 che ha lasciato i suoi averi, circa 80 mila dollari allo stato ebraico finalizzati all’interscambio con Imperia.

Imperiese lascia tutto allo stato di Israele, delegazione diplomatica in visita nel capoluogo

I due funzionari Ofra Farhi, Vice Ambasciatrice dell’Ambasciata di Israele in Italia, e Ariel Bercovich (Consigliere per gli Affari Pubblici e Politici), hanno informato il comune di Imperia che la somma, nel frattempo, è stata investita e da allora è maturata fino a circa 300 mila dollari. Il primo incontro tra Israele e Imperia, avvenne nel 1985 ma poi il progetto di interscambio si arenò. In particolare si era pensato di organizzare alcune visite gratuite per alcuni imperiesi. L’amministrazione Scajola dovrò valutare quale può essere il rispetto delle volontà dell’imperiese individuando la strada più idonea da intraprendere.

Segui Imperiapost anche su: