Imperia piange Pasquale Indulgenza: il cordoglio dell’ex consigliere Gian Franco Grosso. “Si metteva sempre in gioco per proporre qualcosa di alternativo”

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“Ricevo ora con grande dolore e tristezza la notizia della scomparsa di Pasquale Indulgenza, compagno di tante battaglie sociali, politiche e culturali in città e in Consiglio Comunale – Così Gian Franco Grosso, ex consigliere comunale di Imperia Bene Comune, esprime il proprio cordoglio per l’improvvisa scomparsa del compagno Pasquale Indulgenza.

Addio a Pasquale Indulgenza, il cordoglio dell’ex consigliere Gian Franco Grosso

“Dalla portualità all’Agnesi, dalla tutela del territorio alla sostenibilità ambientale, si metteva sempre in gioco per proporre qualcosa di alternativo e di propositivo per la nostra comunità. Spesso incompreso, a volte incomprensibile, ma profondamente onesto, colto, partecipativo verso una città che lo aveva adottato e che lui amava profondamente.

Siamo stati compagni di banco per 10 anni in Consiglio Comunale, alleati leali, uniti dalla voglia di cambiamento, anche quando diversi erano i presupposti che ci animavano. Anche grazie a lui e al convincimento reciproco sugli obiettivi da raggiungere, nel 2013 mi hanno candidato Sindaco per Imperia Bene Comune e, sostenuto da lui e da tutti i compagni della sinistra imperiese, per 5 anni mi hanno dato l’opportunità di rappresentare dai banchi dell’opposizione un’idea diversa di città.

Anche per sua scelta il sogno di Imperia Bene Comune è tramontato nel 2018, ma sempre per convincimenti ideali e mai per banali o tristi pretesti, dopo lunghi confronti e intensi dibattiti.

Con Pasquale si poteva discutere per intere giornate perché del confronto, della parola, della comunicazione lui faceva virtù e riusciva a trasmettere, al di là di ciò che si poteva o meno condividere, la grande cultura e i profondi ideali che lo hanno animato e permeato nella sua carriera politica.

Pasquale però non si è limitato ad essere solo un rappresentante politico, ma anche un uomo impegnato nel sociale, nel mondo dell’associazionismo, nella diffusione del pensiero e della cultura, soprattutto quella antifascista, insomma un idealista a tutto tondo a cui non interessava la vittoria o la sconfitta ma piuttosto l’appartenenza a un modello alternativo di società, più plurale, più eguale e a misura d’uomo!

Quando una città perde persone di profonda cultura e pensiero come Pasquale non è solo un lutto familiare, ma un lutto cittadino, per cui le mie profonde condoglianze vanno ai familiari, agli amici, ai compagni, ma anche ad Imperia”.