Imperia, agente pubblicitario a processo per usura: assolto. “Il fatto non sussiste”/La sentenza

Giudiziaria Imperia

Assolto perché il fatto non sussiste. Così si è chiuso il processo che vedeva sul banco degli imputati Luigi Leardo, 58anni (difeso dall’avvocato Pier Carlo Botto), agente pubblicitario, accusato di usura nei confronti di Tariq Bashir, imprenditore attivo nel campo della ristorazione.

Accusato di usura, assolto agente pubblicitario Luigi Leardo

Il 58enne, che ai tempi dei fatti lavorava come agente pubblicitario per la testata giornalistica online Sanremonews, avrebbe elargito un prestito da 10 mila euro a Bashir, con il quale sarebbe venuto in contatto in quanto cliente della testata.

I due si sarebbero messi d’accordo per la restituzione della cifra in assegni. Al momento della riscossione del credito, però, l’imputato avrebbe ricevuto 5 assegni, che coprivano la cifra di 10 mila euro, con l’aggiunta di un assegno extra da 1.500 euro.

Secondo l’accusa, il 58enne (che nel 2011 venne arrestato in flagranza di reato, per usura ai danni di una donna, patteggiando poi una pena pari a 1 anno e 4 mesi di carcere) avrebbe chiesto la somma aggiuntiva come tasso usuraio.

Questa mattina, in aula, il Collegio ha preso atto che Tariq Bashir, trasferitosi in Francia, dopo l’ottenimento della rogatoria internazionale, non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione sul procedimento in corso.

Il Pm Enrico Cinnella della Porta ha così chiesto l’assoluzione, così come la difesa. 

Richiesta accolta dal Collegio, composto dai giudici Aschero, Botti e Trevia, che ha pronunciato la sentenza di assoluzione perché “il fatto non sussiste”.