Processo Breakfast: Scajola in aula. “Non sono un massone, mai fiancheggiato criminalità organizzata”/L’udienza

Giudiziaria Imperia

Due testimoni hanno smentito categoricamente le accuse all’ex Ministro formulate dal pentito Virgiglio.

Nuova udienza, forse quella chiave, questa mattina, del processo che vede sul banco degli imputati l’attuale Sindaco di Imperia Claudio Scajola con l’accusa di aver favorito la latitanza dell’ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena, condannato a 3 anni per concorso esterno in associazione mafiosa e attualmente latitante a Dubai.

Nella giornata odierna si è tenuto l’esame dell’imputato e l’ex Ministro ha risposto alle domande del Pm Giuseppe Lombardo.

“Non sono un massone e non ho fiancheggiato la criminalità organizzata” ha ribadito Scajola nel corso dell’esame.

Sono stati sentiti anche i teste Piermarino Menicucci e Andrea Di Domenico, che hanno entrambi smentito le dichiarazioni rese dal pentito Cosimo Virgiglio.

Processo Scajola-Matacena: l’esame dell’ex Ministro

“Da Ministro dell’Interno, da presidente del Comitato di Controllo dei Servizi e da membro del Comitato della sicurezza nazionale i miei interventi contro la criminalità organizzata sono stati sempre molto concreti. Non capisco per quale motivo dovrei avere avuto una conversione, mettendomi a fiancheggiare la criminalità organizzata.

Non solo escludo questa accusa, ma mi meraviglio anche che possa essere stata pensata da qualcuno che ha seguito, guardato le carte e la storia personale di ciascuno-

Chiunque conosca la mia storia, sa che non mi appartiene l’adesione a una loggia massonica. Conosco diversi massoni che sono nel territorio, ma io non sono mai stato massone,ho mai partecipato ad alcun rito massonico, anche solo per curiosità.

In merito alla sua partecipazione, a San Marino, ad una cerimonia di iniziazione massonica, Scajola ha precisato: “Ricordavo di essere andato a San Marino due volte e ricordavo che, entrambe le volte, con mia grande meraviglia, c’era la neve. Ho trovato i comunicati ufficiali di San Marino e gli articoli di giornale che datano le mie visite nel gennaio 2005 e gennaio 2010. Sono andato in visita ufficiale per i rapporti difficili che ci sono stati. Ma non ho mai dormito a San Marino e sono sempre andato accompagnato dalla scorta”.

 

Processo Scajola-Matacena: non al contorno tra l’ex Ministro, il pentito Virgiglio e l’imprenditore Cedro

Il Tribunale di Reggio Calabria ha respinto la richiesta del Pm Giuseppe Lombardo di mettere a confronto il Sindaco di Imperia Claudio Scajola, il pentito Cosimo Virgiglio e l’imprenditore Carmine Cedro per vedere “chi dice il falso”.

Il Magistrato voleva fare chiarezza sulle accuse di Virgiglio in merito a un presunto incontro tra Cedro, in veste di emissario del Clan Molè, e Scajola, per mettersi in contatto con Impregilo per i lavori della Salerno-Reggio Calabria.

Il Tribunale ha respinto la richiesta, ritenendo il confronto “superfluo” in quanto sarebbero emersi sufficienti elementi durante l’attività sperimentale.

Processo Scajola-Matacena: Menicucci e Di Domenico smentisco il pentito Virgiglio

Piermarino Menicucci, influente politico di San Martino, ha smentito Cosimo Virgiglio, secondo cui Scajola avrebbe preso a una cerimonia di iniziazione massonica a Domagnano.

Non ho mai fatto parte della massoneria – ha dichiarato Menicucci – né ho accompagnato Scajola. L’ho incontrato solo in visite istituzionali. È falso quanto riferito da Virgiglio”.

Del presunto incontro massonico ha parlato in aula anche Andrea Di Domenico, storico caposcorta di Scajola.

“Io non ho alcun ricordo di essere andato a Domagnano, ma solo a San Marino per due appuntamenti istituzionali dell’ex Ministro”.

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