Impossibile partorire in acqua all’ospedale di Imperia? l’ASL tranquillizza:”C’è stata una incomprensione. Guanti e camici sono disponibili e in uso”

Attualità Imperia

L‘ASL 1 imperiese interviene con una nota stampa per tranquillizzare le future mamme in merito alla presunta mancanza di guanti guanti speciali, che dovrebbero essere in dotazione alle ostetriche e ai ginecologi in servizio, per il parto in acqua. 

Impossibile partorire in acqua all’ospedale di Imperia: le precisazioni dell’ASL

“Si precisa che il parto in acqua presso la struttura di Ostetricia e Ginecologia di Imperia, unica nella nostra regione ad avere un aumento delle nascite anziché un decremento (ad oggi 285 nati contro 275 del 2018), viene regolarmente praticato e che dal 1 gennaio 2019 sono stati eseguiti cinque parti completi, sia nella fase del travaglio che in quella della nascita.

Il Direttore della Struttura Dr. Pierluigi Bracco, specifica a tale proposito che la procedura aziendale, attiva dall’anno 2013, prevede l’utilizzo di dispositivi di sicurezza individuale di alta qualità, quali un camice impermeabile, opportunamente rifinito nelle maniche, che quindi non permette il passaggio di acqua e l’uso di guanti sterili. Sia i camici che i guanti sono disponibili e in uso.

L’informazione fornita alle partorienti è il risultato di una inesattezza o di una incomprensione sulla tipologia di guanti idonei.

Vogliamo pertanto tranquillizzare le future mamme e le donne in generale che, presso le nostre strutture, potranno ricevere cure e assistenza in assoluta sicurezza, garantite da personale con alta professionalità e potranno scegliere come partorire, quindi anche con il parto in acqua.