Imperia, ascensori off limits: il caso in Consiglio. “Demolirli e rifarli non è così semplice”/ Foto e video

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L’argomento riguarda gli ascensori pubblici inclinati che collegano Borgo Marina a Borgo Parasio, da tempo saltuariamente fuori servizio.

“Se una macchina che nasce male dalla fabbrica, tanto vale cambiarla per non sperperare soldi pubblici”. Lo ha affermato questo pomeriggio il consigliere di Progetto Imperia Alessandro Savioli, durante il periodo di tempo che precede il Consiglio Comunale dedicato alle Question Time.

L’argomento riguarda gli ascensori pubblici inclinati che collegano Borgo Marina a Borgo Parasio, da tempo saltuariamente fuori servizio.

Ascensori inclinati: il caso approda in consiglio

Alessandro Savioli

“Dopo i numerosi proclami del sindaco Scajola e del vicesindaco Fossati gli ascensori sono ancora fermi. Sono stati spesi molti soldi. Erano stati annunciati degli interventi per circa 80.000 euro (lavori che avrebbero dovuto essere risolutivi) e, da recenti notizie, altri 90.000 euro sono stati impegnati per cercare (per l’ennesima) di metterli in funzione.

Ero già stato polemico con la precedente amministrazione, erano stati spesi tanti fondi, mai quanto adesso. Dato che continuano a non funzionare, se si prende una macchina che nasce male dalla fabbrica tanto vale cambiarla per non sperperare soldi pubblici. Chiedo di conoscere quali nuovi interventi siano stati eseguiti o programmati sugli ascensori di collegamento tra Marina e Parasio; i tempi della loro definitiva apertura al pubblico per ogni singolo impianto; se l’Amministrazione ha valutato una soluzione diversa, visto il continuo sperperare di soldi pubblici su tali ascensori, considerando anche una eventuale demolizione e ricostruzione con struttura verticale o altro sistema più idoneo e funzionante.

D’estate la problematica è maggiore e continuano a non funzionare”.

Giovanni Montanaro

“Mi sono occupato fin dall’inizio dell’amministrazione Scajola del tema degli ascensori. L’amministrazione ha scelto giustamente di riparare le cose piuttosto che lasciarle in abbandono. Più del 50% dei fondi che sono stati stanziati per l’ascensori sono stati utilizzati per adeguamenti normativi che prescrive la legge, alcuni già scaduti nel 2014.

Quando abbiamo dovuto aprirli, abbiamo dovuto fare degli adeguamenti e una minima parte dei soldi sono stati investiti per il funzionamento. Anche per il sindaco Scajola sarebbe stato più comodo lasciare gli ascensori abbandonati a loro stessi.

Abbiamo investito negli ascensori perché i cittadini e turisti ce lo chiedono. Quando sono in funzioni vengono fatte oltre 700 corse giornaliere. Hanno un valore cospicuo. Demolirli e rifarli non è così semplice. Il servizio bus sostitutivo ha un costo molto elevato. Ce la stiamo mettendo tutta. Una parte delle risorse sono state utilizzate per il percorso ipovedenti, prima mai fatto, e per l’adeguamento delle scale di sicurezza e per l’ammodernamento elettronico.

I tempi di apertura per il primo e terzo lotto sono brevi. 

Per il secondo si sta studiando un sistema con connessioni hard, più affidabile.

L’amministrazione non ha intenzione né interesse a sperperare denaro pubblico, tutto viene condiviso e valutato. Abbiamo messo i conti a posto, ora mettiamo a posto gli ascensori”.

Alessandro Savioli

“Non sono soddisfatto a pieno. Non mi è stato detto quando ci sarà il funzionamento definitivo. Ringrazio per la professionalità, ma ho un dubbio per cui sarebbe meglio rispondesse un assessore, non un consigliere. è una cosa particolare, senza levare nulla al collega Montanaro. Le risposte non sono state tutte esaustive.

Bisogna stare attenti a parlare di soldi pubblici, quando si pensa a rifare i bagni del Comune o a mettere le bandiere”.

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