Imperia, privatizzazione ISAH: continua la battaglia della Cisl Fp. “Diritto dei lavoratori di essere riconosciuti come dipendenti pubblici”

Attualità Imperia

Continua la battaglia della Cisl Fp sulle tematiche inerenti alla privatizzazione dell’Isah.

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“I lavoratori che ci hanno dato mandato hanno espresso chiaramente la volontà che venga riconosciuto il diritto di essere considerati a tutti gli effetti lavoratori pubblici e di essere ricollocati”.  Lo afferma il coordinatore territorio di Imperia Cisl Fp Liguria Nico Zanchi, in merito alla privatizzazione dell’Isah.

Privatizzazione Isah: l’intervento di Cisl Fp

“La Cisl Fp – afferma Nico Zanchi continua nella sua battaglia mirata a riconoscere, a chi è stato assunto come dipendente pubblico presso l’ Istituto Isah, il diritto di riccolocarsi all’ interno della Pubblica Amministrazione.

Questo è un diritto che molti lavoratori che nel corso degli anni hanno prestato servizio presso l’ Isah hanno poi di fatto esercitato spostandosi in mobilità presso altri Enti come ad esempio l’ Asl1 Imperiese.

Non si tratta di una lotta per la coservazione del posto di lavoro che di fatto non è mai stato messo in discussione.Non si tratta neanche di ostacolare un processo di trasformazione dell’ Ente in ente privato , dove un consiglio di Amministrazione ha in maniera legittima preso una decisione, non condivisa dal nostro sindacato, ma pur sempre legittima.

L’ Isah è una realtà importante e questo è un fatto inconfutabile, ma la Direzione non può pensare di sminuire un diritto solo perchè non c’è in gioco il posto di lavoro.

I lavoratori che ci hanno dato mandato hanno espresso chiaramente la volontà che venga riconosciuto il diritto di essere considerati a tutti gli effetti lavoratori pubblici e di essere ricollocati. Niente di più.

La Direzione deve rispettare questa volontà e non deve ostacolare in nessun modo questo percorso.
Non c’è nessuno che vuole distruggere l’ Isah o che stia facendo chissà quale strategia per rovinare l’ Istituto. Dire il contrario dimostrerebbe la volontà di qualcuno di raccontare fantasie e assolute menzogne.

Il percorso che come Organizzazione Sindacale abbiamo intrapreso attraverso il tavolo aperto con il Prefetto, il Dott Alberto Intini, e l’ assessore Regionale alla Sanità, la dott.ssa Sonia Viale, ha proprio la finalità di trovare risposta alla questione della ricollocazione come pubblico dipendente dei lavoratori dell’ Isah e di aprire percorsi di mobilità. Negli ultimi anni in tutta la Liguria, dipendenti delle Asp che si sono trasformate in ente privato, hanno fatto mobità presso Enti Pubblici senza alcun problema. Stessa cosa dicasi per i molti dipendenti Isah che negli ultimi anni si sono trasferiti presso l’ Asl1 Imperiese con domande di mobilità pubblica.

La stessa Asl1 Imperiese sti mobilitando molto per cercare soluzioni al personale coinvolto.

L’ Isah è un’ Azienda di Pubblici servizi e come tale ha goduto delle iniziative riservate solo a Enti Pubblici.
Ora dire il contrario , negando diritti quando negli ultimi dieci anni sono stati rispettati in tutta la Regione, è a tutti gli effetti una vera e assurda contradizione.

Questa non è altro che la fotografia reale della situazione ad oggi sulla vertenza Isah.

Chi cerca di addossare la responsabilità di danneggiare l’ Azienda a chi sta solamente cercando in maniera professionale il riconoscimento di un diritto, in realtà sta facendo lui stesso male alla stessa Azienda.

La Cisl Fp ha grande rispetto per il lavoro che l’ Isah svolge nella nostra Provincia e nella stessa misura chiede rispetto per tutti i lavoratori.

Ora non ci resta che aspettare il prossimo incontro con il Prefetto per fare il punto della situazione e risolvere insieme insieme questa problematica”.

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