Imperia: “10 mila firme contro l’Ospedale unico”. Cittadinanza attiva esulta. “È un plebiscito”/Foto e Video

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Ad annunciarlo Mauro Manuello, coordinatore dell’associazione Cittadinanza Attiva.

 

“Non è più una petizione, ma un plebiscito. Abbiamo quasi raggiunto le 10 mila firme”. Ad annunciarlo Mauro Manuello, coordinatore dell’associazione Cittadinanza Attiva, relativamente alla raccolta firme contro la realizzazione dell’Ospedale unico a Taggia e la chiusura del pronto soccorso dell’Ospedale di Imperia. 

Imperia: contro l’Ospedale unico a Taggia raccolte quasi 10 mila firme

“Non è più una petizione, ma un plebiscito. Abbiamo quasi raggiunto le 10 mila firme nel comune di Imperia e nei comuni limitrofi. La gente è entusiasta di questa iniziativa, perché si è sentita isolata, abbandonata dalle istituzioni. Abbiamo una percezione davvero negativa. La persone hanno la possibilità di firmare, di dire qualcosa, di dire il loro parere. Abbiamo approfondito il tema della sanità e viene fuori un quadro sconcertante.

La gente anche in maniera elementare dice ‘ma come, ci mancano i medici, abbiamo liste di attesa infinite e ci parlano di nuovi ospedali, della chiusura dei pronto soccorsi?’.

La gente è smarrita. Qualcuno ha detto che noi facciamo disinformazione, ma noi intanto siamo la prima associazione che ha informato i cittadini di questa iniziativa. Nessuno sapeva niente. Oggi i cittadini sanno qualcosa di più. Dunque facciamo informazione e non disinformazione.

Ci dispiace che i Sindaci di questa provincia abbiano detto di si a questo progetto, perché evidenzia che sono totalmente scollegati dai loro cittadini. Le firme che raccogliamo sono trasversali, arrivano da tutti i partiti. Cittadinanza attiva non è un partito, non è un sindacato.

Ci dispiace perché vediamo che anche i sindacati sono allineati su questa direttrice dell’Ospedale unico. 

Abbiamo in animo una conferenza stampa per settembre dove faremo il punto della situazione e dove diremo tutte le argomentazioni approfondite su questo progetto che viene considerato assurdo, per non dire altro.

La raccolta firme? A Imperia attualmente siamo a Oneglia, il sabato mattina, in via San Giovanni, e il giovedì mattina, in Via Cascione. Facciamo tutti i martedì mattina a Diano Marina e i lunedì mattina ad Andora. 

Tra poco inizieremo a Sanremo. Siamo già andati nei paesi e saremo a Col di Nava, Pornassio, Mendatica, Montegrosso. Ci allarghiamo e dopo Sanremo andremo verso Ventimiglia.

È un’operazione molto grande, complessa e faticosa. Noi siamo un’associazione di puro volontariato, con i banchetti, senza mezzi, senza niente. 

Noi però raccogliamo la testimonianza stradale. Facciamo un lavoro di ricerca. Credo non ci sia mai stata una petizione così estesa in provincia e siamo solo agli inizi, perché è appena un mese e mezzo che raccogliamo firme. 

È nostra intenzione, fino a quando la gente firmerà, di andare avanti. Non c’è limite di tempo e di firme”.

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