Imperia, “Ridate la scorta a Grazia Pradella”. 50 mila firme a sostegno del Magistrato. “Doveroso proteggere chi difende legalità”

Attualità Imperia

Solo due giorni fa, le firme raccolte erano circa 8 mila. Oggi, sfiorano le 50 mila e continuano ad aumentare a vista d’occhio.

Da 8 mila firme a quasi 50 mila in 2 giorni. È questo il salto che ha compiuto la petizione lanciata nelle scorse settimane dal Centro Culturale Peppino e Felicia Impastato di Sanremo a seguito della decisione del Comitato Ordine e Sicurezza della Prefettura di revocare la scorta (composta da un autista e un agente di Polizia) al Procuratore Aggiunto di Imperia Grazia Pradella.

La raccolta firme, pubblicata sul noto sito internet “change.org”, rivolta al Prefetto della provincia di Imperia Alberto Intini, al Ministro dell’Interno Matteo Salvini e al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e cercare di ripristinare la scorta al Magistrato.

Per la petizione

Scorta a Grazia Pradella: in quasi 50 mila firmano la petizione per ripristinarla

Solo due giorni fa, le firme raccolte erano circa 8 mila. Oggi, sfiorano le 50 mila e continuano ad aumentare a vista d’occhio.

Sul sito della petizione, dove è possibile contribuire con la propria adesione, sono numerosissime le persone che hanno deciso di lasciare un commento o alcune frasi per mostrare la propria solidarietà.

Ecco alcune testimonianze.

“Chi è sotto l’attacco della criminalità organizzata deve avere la scorta, togliergliela è un segnale di via libera per i delinquenti che mirano a eliminarla”.

“Per continuare a lavorare senza paura”.

“Chi combatte la mafia non va lasciato solo”.

“E non è l’unico magistrato a cui è stata tolta la scorta negli ultimi anni”.

“É oltremodo doveroso proteggere una persona così impegnata a combattere l’illegalità”.

“Bisogna sostenere chi difende la legalità e non si ferma di fronte a intimidazioni di ogni tipo”.

“Un magistrato oggetto di pesanti intimidazioni va protetto sempre. La scorta toglietela a certi politici”.

“Bisogna ostacolare il crimine e proteggere e difendere chi aiuta a far emergere situazioni di delinquenza”.

“È compito dello Stato proteggere chi si espone in prima persona”.

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