Imperia, Comune dichiara guerra agli ambulanti “morosi”: 105 lettere per recuperare oltre 400 mila euro di Tari e Tosap/ i dettagli

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Secondo le prime stime il debito complessivo supera i 400 mila euro.

Il comune batte cassa. Centocinque lettere di avvio di procedimento sono partite nei giorni scorsi da palazzo civico indirizzate a quasi la totalità degli ambulanti (sono 115 i titolari di licenza, ndr) che popolano quattro giorni la settimana i mercati rionali di Oneglia e Porto Maurizio. Missive provenienti dai vari uffici dei tributi dell’Ente, in particolare da quello Tari, che intimano gli ambulanti a mettersi in regola con i pagamenti: Tari e Tosap.

Imperia: Tari e Tosap, sono 105 gli ambulanti “morosi” nei confronti del comune

Un debito che risale negli anni, in alcuni casi dal 2013, a cui l’assessore al commercio Gianmarco Oneglio ha deciso di mettere mano. Secondo le prime stime il debito complessivo supera i 400 mila euro. Gli ambulanti avranno 10 giorni di tempo per presentare le controdeduzioni. La strada pare obbligata: pagare, anche attraverso la rateizzazione.

Se la situazione di morosità si dovesse protrarre il Comune potrebbe avviare la decadenza della licenza. Si preannuncia dunque un autunno caldo con un possibile braccio di ferro tra gli ambulanti e il Comune. Il rischio è quello di ritrovarsi con un mercato molto ridimensionato così come l’occupazione nel settore.

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