Governo, Conte riceve incarico da Mattarella. “È il momento del coraggio. Per un paese migliore” / Il discorso

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Già nella giornata di oggi, giovedì 29 agosto, Conte avvierà a Montecitorio le consultazioni con tutti i gruppi parlamentari.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Giuseppe Conte l’incarico di formare il nuovo Governo targato M5S-Pd. Il premier incaricato ha accettato con riserva.

Già nella giornata di oggi, giovedì 29 agosto, Conte avvierà a Montecitorio le consultazioni con tutti i gruppi parlamentari.

Dopo l’incontro con il Capo dello Stato, Conte, nel suo discorso, ha sottolineato i punti chiave che delineeranno il suo nuovo progetto, in caso di risposta affermativa. In particolare, le priorità vanno da una manovra economica per risollevare il paese alla tutela dell’ambiente, dall’istruzione all’attenzione verso i più deboli, dalle infrastrutture più sicure ed efficienti all’integrazione europea. 

Giuseppe Conte, il discorso dopo l’incontro con Mattarella

“Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ringrazio, mi ha conferito l’incarico di formare il Governo, incarico che ho accettato con riserva. 

Oggi stesso avvierò le consultazioni con tutti i gruppi parlamentari. All’esito di questo confronto elaborerò un programma insieme alle forze politiche che hanno espresso il loro sostegno a favore di questo nuovo progetto politico. È una fase molto delicata per il paese. Dobbiamo uscire al più presto dall’incertezza politica innescata dalla crisi di Governo. L’economia globale, soprattutto in Europa sta rallentando.

Dobbiamo definire una manovra economica che contrasti l’aumento dell’IVA, che tuteli i risparmiatori. Siamo agli albori di una nuova legislatura Europa. Dobbiamo consentire all’Italia di svolgere un ruolo da protagonista in Europa. Dobbiamo trasformare questa crisi in un’opportunità di rilancio.

Mi confronterò con le forze politiche che si sono dichiarate disponibili a questo nuovo progetto. Preciso che non sarà un Governo contro, ma per il bene dei cittadini, per modernizzare il paese, per rendere la nostra nazione più competitiva, più giusta, più solidale, più inclusiva. Un Governo all’insegna della novità. Questo è il momento di una nuova stagione riformatrice di rilancio, di speranza, che offra al paese risposte e certezze. 

Mi ripropongo di creare una squadra che si dedichi incessantemente di offrire ai nostri figli di vivere in un mondo migliore, un paese all’avanguardia, che primeggi nella tutela dell’ambiente, nella protezione dei mari, che abbia infrastrutture sicure e efficienti, che si alimenti prevalentemente con energie rinnovabili, che valorizzi i beni comuni e il patrimonio artistico e culturale, che integri stabilmente nella propria agenda politica il benessere ecosostenibile. Un paese che rimuova le disuguaglianze di ogni tipo, sociali, territoriali, di genere. Un paese dove l’istruzione sia di qualità e sia aperta a tutti. Un modello di riferimento nella protezione delle persone con disabilità, che non lasci che le proprie energie giovanili si disperdano fuori dai confini nazionali e che sia attraente.

Un paese nel quale la pubblica amministrazione sia amica dei cittadini e delle imprese, con una giustizia più equa ed efficiente. Dove le tasse le paghino tutti, ma le paghino meno.

Ho vissuto già un’esperienza di Governo. Vi confesso che la prospettiva di avviare un nuovo Governo con una maggioranza mi ha sollevato qualche dubbio. Ho superato le perplessità con la consapevolezza di aver sempre operato per il bene dei cittadini. Ho sempre cercato di servire il mio paese guardando al bene comune e non agli interessi di parte o di singole forze politiche. Sono gli elementi di coerenza che mi porto dietro. 

Coerenza porrò nella cultura delle regole, nella fedeltà ai valori che mi hanno sempre ispirato, principi non negoziabili che non hanno colore politico. Il primato della persona, il lavoro, l’uguaglianza, il rispetto delle istituzioni, il rispetto di tutti i cittadini, il principio di laicità e di libertà religiosa, la difesa degli interessi nazionali nel quadro di un multilateralismo efficace, fondato sulla nostra collocazione Euroatlantica e sull‘integrazione Europea.

Accrescere il livello di credibilità e di prestigio. È il momento del coraggio di disegnare un paese migliore, senza lasciarsi frenare dagli ostacoli. Di mio aggiungerò tanta passione che mi sgorga naturale nel servire il paese che amo.

Molto spesso ho evocato la formula di un nuovo umanesimo. Ho sempre pensato che fosse l’orizzonte ideale per un nuovo paese. Nei prossimi giorni tornerò dal Presidente della Repubblica per sciogliere la riserva e in caso di esito positivo per sottoporgli le proposte relative alla nomina dei Ministri”.

Discorso Giuseppe Conte, ecco la diretta dal Quirinale

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In diretta dal Quirinale

Pubblicato da Giuseppe Conte su Giovedì 29 agosto 2019

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