Pontedassio: settore rifiuti nel caos. Stipendi in ritardo, Cgil contro Coop Proteo. “Atteggiamento irresponsabile”/Il caso

Entroterra Politica

Sale la tensione a Pontedassio, nel settore rifiuti, per il ritardo nel pagamento degli stipendi di agosto da parte della Cooperative Proteo.

Sale la tensione a Pontedassio, nel settore rifiuti, per il ritardo nel pagamento degli stipendi di agosto da parte della Cooperative Proteo, incaricata della gestione del servizio di raccolta.

Pontedassio: stipendi in ritardo, sindacato scrive a Regione, Provincia e Prefetto

In una lettera inviata a Regione Liguria, Provincia di Imperia e Prefetto, la Cgil invita la Cooperativa Proteo a “erogare nell’immediato quanto dovuto a tutti i lavoratori”.

La Cgil, si legge nel comunicato “ritiene inaccettabile la sterile comunicazione della Cooperativa Proteo, nella quale si evince che lo stipendio di Agosto sarà versato con un ritardo di 15 giorni. Si fa presente che la Cooperativa, nonostante abbia avuto un incontro con il Sindacato qualche giorno fa, non ha minimamente informato delle difficoltà nell’erogazione dello stipendio, anzi confermava nel retribuire tutto lo straordinario accumulato fino ad ora e non ancora compensato economicamente”.

“Nella giornata di ieri invece – prosegue la missiva – un’informativa giungeva ai lavoratori con una semplice dicitura ‘per motivi non legati alla nostra volontà il versamento delle retribuzioni del mese di Agosto subirà un lieve ritardo ed il pagamento sarà effettuato lunedì 30 settembre p.v.'”.

“Intanto corre precisare che i lavoratori – si conclude la lettera – hanno regolarmente prestato la loro opera oltre le ore previste, vedi ore in straordinario, per far fronte a tutte le esigenze dichiarate dalla Cooperativa, così come hanno disperatamente atteso, e continuano ad attendere il pagamento del lavoro supplementare svolto nei mesi passati. Tutto ciò per evidenziare con quale leggerezza e poca attenzione la Cooperativa ha riservato ai lavoratori nel comunicare che non verserà lo stipendio nella data concordata, data per la quale ogni lavoratore ha delle scadenze di pagamento obbligatorie e ricorrenti.

Pertanto la Scrivente considera l’atteggiamento della Cooperativa irresponsabile e denota una scarsa attenzione verso chi, da ormai molti mesi di appalto, garantisce il servizio in situazioni di disagio e di moltissime ore in straordinario non retribuito”.

 

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