Privatizzazione Isah, Maggioranza rifiuta discussione in Consiglio. Imperia al Centro. “Volevamo un dibattito pubblico”

Imperia Politica

Guido Abbo, capogruppo di Imperia al Centro, interviene con una nota stampa in merito alla privatizzazione dell’ISAH

La conferenza capigruppo di oggi non ha accettato la proposta di Imperia al Centro, condivisa da tutta la minoranza, di inserire nel prossimo Consiglio Comunale una discussione sul tema della trasformazione ISAH in Fondazione Guido Abbo, capogruppo di Imperia al Centro, interviene con una nota stampa in merito alla privatizzazione dell’ISAH.

Privatizzazione ISAH, l’intervento di Imperia al Centro

“La Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ISAH è un’eccellenza del territorio nel settore dei servizi socio-sanitari ed è ente autonomo rispetto al Comune, tuttavia, alla luce delle notizie di stampa di conflitto con alcuni dipendenti circa la trasformazione, ci pare che vi sia un rilevante interesse pubblico per la città di Imperia ad evitare che tale situazione possa incidere sull’efficienza dell’Ente e sulla qualità del servizio offerto all’utenza.

La proposta non aveva alcun contenuto di ostilità, volendo semplicemente dare un contributo di visibilità e trasparenza alla problematica, ma la maggioranza ha preferito rimandare la pratica, dichiarandosi tuttavia disponibile ad approfondire la problematica con una Commissione Consigliare convocata appositamente, come già avvenuto lo scorso 24 maggio, in cui invitare i vertici ISAH, i sindacati e tutti gli attori della complessa vicenda.

Accogliamo tale opportunità, anche se avremmo preferito un dibattito pubblico in Consiglio; facciamo appello tuttavia al Presidente del Consiglio Pino Camiolo, e al Presidente della Commissione IV Antonello Motosso, affinché provvedano alla convocazione al più presto, prima che arrivi il provvedimento definitivo da parte della Regione, atteso entro fine mese”.

Privatizzazione ISAH, la bozza discussione non ammessa all’o.d.g

OGGETTO: Richiesta di inserimento nell’o.d.g. del Consiglio Comunale del seguente punto: Discussione su trasformazione ISAH in Fondazione e su problematiche inerenti il personale dipendente

I sottoscritti Consiglieri Comunali

PREMESSO CHE:

  1.  L’I.S.A.H. è una Azienda Pubblica di Servizi alla persona (Ente di diritto Pubblico), sorta dalla fusione di preesistenti enti, che gestisce un centro di riabilitazione polivalente per portatori di handicap e una Residenza Protetta per Anziani;
  2.  L’attività svolta nel campo della riabilitazione polifunzionale per soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali ha risvolti sia di carattere sanitario che di reinserimento sociale;
  3.  I.S.A.H. è unanimemente considerata un’eccellenza almeno a livello regionale, sia per quanto riguarda il livello qualitativo e quantitativo delle prestazioni svolte che per quanto riguarda le ottime performances raggiunte sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale, e costituisce quindi un presidio importantissimo per la città di Imperia, un vero fiore all’occhiello in un settore delicatissimo;
  4.  Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 06/05/2019 I.S.A.H. ha deliberato la trasformazione in Fondazione ai sensi dell’art. 16 della Legge Regionale n. 33 del 12/11/2014, e che tale delibera è in attesa del provvedimento definitivo di trasformazione da parte della Giunta Regionale;
  5.  In data 24/05/2019 la Commissione IV del Comune di Imperia, convocata su richiesta della Consigliera Gatti, aveva ascoltato i vertici I.S.A.H. in merito alla trasformazione ed alle relative criticità, soprattutto per quanto riguarda i rapporti di lavoro dipendente;

CONSIDERATO CHE:

  • a. la trasformazione in Fondazione comporta la conseguenza, oltre ad altre, che i dipendenti di I.S.A.H. perderanno lo status di dipendente pubblico, e con esso tutti i relativi vantaggi in termini di accesso alla mobilità e di livelli retributivi garantiti per legge;
  • b. risulta che un certo numero di dipendenti I.S.A.H. abbiano chiesto la mobilità per essere trasferiti ad altri enti pubblici, prima della trasformazione, in modo da poter mantenere lo status di dipendente pubblico, ma tale richiesta è stata accolta soltanto per alcuni di essi e ancora di oggi, dopo mesi di trattative, non sembrano trovarsi spiragli per una soluzione pacifica della vertenza;
  • c. appare opportuno trovare una soluzione consensuale alle richieste dei lavoratori I.S.A.H., non soltanto per rispetto delle loro legittime istanze ma anche per evitare che la situazione conflittuale in corso rischi di compromettere l’efficienza di I.S.A.H. e la qualità dei servizi offerti all’utenza;

CHIEDONO:

che il Consiglio Comunale affronti una discussione sul tema, in relazione all’interesse pubblico della città di Imperia, al fine di approfondire tutti i risvolti della trasformazione in progetto, e al fine di sensibilizzare l’organo amministrativo ad adoperarsi con ogni mezzo per rimuovere le situazioni di conflitto e trovare un equilibrio fra le richieste dei dipendenti e le esigenze organizzative dall’Ente.

Guido Abbo
Edoardo Verda

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