Imperia: Musicoterapia e Teatroterapia per affrontare disabilità, Alzheimer, morbo di Parkinson e afasia. “Pantamusica” e Asl spiegano come in biblioteca / foto e video

Cultura e manifestazioni

Scopo del convegno è sensibilizzare gli addetti ai lavori e i parenti di persone affette da disabilità, Alzheimer, morbo di Parkinson, e afasia post ictus sugli effetti positivi della Musicoterapia e della Teatroterapia.

Si è svolto questa mattina alla biblioteca civica di Imperia il convegno “Dr. Musica e Dr. Teatro. Musicoterapia: campi di applicazione e modelli di intervento e Teatroterapia come intervento complementare alla cura” organizzato dall’associazione “Pantamusica”.  Scopo del convegno è sensibilizzare gli addetti ai lavori e i parenti di persone affette da disabilità, Alzheimer, morbo di Parkinson, e afasia post ictus sugli effetti positivi della Musicoterapia e della Teatroterapia.

“Abbiamo voluto dare un taglio più legato alla medicina e all’aspetto sociale della musica – ha commentato il presidente dell’associazione Pantamusica Giovanni Sardo – e quindi la musico terapia e la teatroterapia sono sicuramente argomenti che l’associazione deve sviluppare. È un convegno molto interessante anche perché, se ne parlava anche con gli esperti del settore, ci sono esperienze di entrambe le discipline ma una sinergia tra le due sono pochissime. Speriamo di creare questo tipo di sinergia per portare anche nella nostra provincia questo tipo di interventi”.

“Venendo da esperienze di studi medici – spiega Rosanna Marengo dell’associazione Pantamusica – ho sempre avuto una sensibilità particolare per le persone con problemi e avendo conosciuto l’associazione “Musica e Cura” che opera in Piemonte con ottimi risultati nei confronti di alcune patologie ho pensato di coinvolgerli e abbiamo anche coinvolto il teatro dell’Ortica di Genova per la parte teatrale per cercare di aiutare le persone sia ricoverate in strutture ma anche quelle che sono presso le famiglie perché con la teatroterapia si riesce a creare un legame con il mondo esterno e la musicoterapia può aiutare le persone afasiche a ritrovare la voce o le persone con l’Alzheimer a ritrovare le parole e quindi a ricollegarle con il mondo che le circonda. Questo è stato lo scopo principale che mi ha spinto a creare questa cosa sperando di riuscire insieme a Giovanni a portarla qua a Imperia e creare delle opportunità per queste persone”. 

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