Imperia: Confindustria, cambio al vertice. Barbara Amerio prima presidente donna. “Molti progetti, sfida accattivante”/Foto e Video

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Durante la riunione è stato presentato anche il bilancio di quanto fatto nel quadriennio precedente dal presidente uscente Alberti

Per la prima volta una donna al comando di Confindustria Imperia.

È la 52enne Barbara Amerio, imprenditrice nel mondo della nautica e titolare dell’azienda sanremese “Amer Yacht”, che questo pomeriggio, giovedì 10 ottobre, è stata eletta presidente provinciale della Confederazione generale dell’industria italiana. Amerio succede ad Alberto Alberti che ha guidato l’Associazione degli industriali imperiesi dal 2015.

Durante la riunione è stato presentato anche il bilancio di quanto fatto nel quadriennio precedente dal presidente uscente Alberti.

L’intervista a Barbara Amerio – Presidente Confindustria Imperia

“Mi fa molto piacere essere la prima presidente donna della provincia di Imperia. È una sfida accattivante, il prossimo quadriennio sarà vitale per la nostra provincia.

Ci sono gli investitori, c’è un andamento del mercato verso un turismo nautico che sta migliorando e speriamo di portare buono la nostra provincia.

Dobbiamo assolutamente richiedere più attenzione per le nostre infrastrutture. C’è una lacuna da questa parte, perchè siamo un po’ periferici e mal collegati.

Dobbiamo consentire sia via tra autostrade che con le ferrovie di essere in modo migliori collegati con il nord Italia e verso la Francia.

Abbiamo anche un progetto che stiamo portando avanti con ANCE di sviluppo di trasporto costiero, che può essere una soluzione per alleggerire il trasporto via gomma.

Ci sono altri progetti che riguardano sia il Polo Tecnologico, che si sta per insediare. Lavoreremo affinchè non solo si insidi nel tempo più velocemente possibile, ma aggiunga numericamente altre aziende al nucleo centrale che si è creato in questi anni grazie al lavoro dell’ex presidente Alberti”.

Alberto Alberti – presidente uscenti Confindustria

“Ho ereditato la presidenza che c’erano parecchi problemi. Non è certamente merito mio perchè ci vuole il lavoro di tutti quelli che sono, gli uomini e le donne, abbiamo la maggioranza femminile e l’impegno, l’intelligenza, l’attenzione, la volontà e in questi 4 anni siamo riusciti a portare l’associazione in condizioni molto molto buone.

Sia da un punto di vista economico, sia dal punto di vista di quelli che sono gli associati. Se ne erano persi molto per via della crisi dell’edilizia.

In questi 4 anni abbiamo acquisito molte aziende nuove e questo è una cosa che mi fa piacere”.

Quali sono stato gli obiettivi che si era prefissato e che è riuscito a portare a termine?

“Il primo era il mio sogno, la nascita di un Polo Tecnologico. Abbiamo alcuni associati nel settore informatico e mi stava a cuore che si creasse un qualche cosa che potesse essere importante per il futuro.

L’informatica è una cosa che non necessita di grandi problemi di infrastruttura dal punto di vista storico, come strade e ferrovie. L’informatica ha bisogno di un ponte di collegamento.

Abbiamo la fibra ottica del Mediterraneo che passa qui vicino. Abbiamo individuato come locations la ex caserma dei Vigili del Fuoco e abbiamo già 6-7 aziende disposte a trasferirsi li dentro. Questa è una cosa che mi fa piacere dovrebbe di buon auspicio per il futuro.

Quello che in questi anni è andato bene è il settore agroalimentare, tutto quello che riguarda il mondo delle olive. Non tanto l’olio, ma hanno preso piede tutto quello che c’è intorno al mondo delle olive. Questa cosa sta funzionando molto bene.

Il turismo a livello provinciale in questi anni ha recuperato e sta dando delle soddisfazioni.

Quello che è il punto dolente è la portualità su Imperia. Dovrebbe essere un po’ il traino, data l’imponenza di questo porto turistico, ma è sempre a metà. Non si riesce ancora a vedere la fine della storia.

Dovrebbe essere di traino perchè abbiamo molte potenzialità a cominciare dalla attività di chi mi succederà, che ha cantieri navali che potrebbe aprire anche qua. Altre aziende che vorrebbero raddoppiare i lavori che stanno facendo.

È tutto fermo, ma questo non dipende da noi, dalla Confindustria, perchè siamo ancora a metà del guado. Una volta che parta anche questo, credo che si possa veramente pensare a un bel recupero della provincia.

È una cosa importante per tutti. Si parla di centinaia o migliaia di posti di lavoro. Oltre ai cantieri navali c’è tutto quello che si trascina intorno a un porto turistico.

Se si riesce a far partire il porto, parte anche un po’ tutto il resto”.

Paolo Della Pietra

“I passaggi di consegne nell’associazione sono il momento cruciale. Si procede all’elezione di un nuovo presidente. A volte può avvenire in modo tranquillo, a volte meno tranquillo e si da l’addio al Presidente che ha servito l’associazione per 4 anni.

Nella nostra associazione questo passaggio è avvenuto molto bene, c’è stata la massima condivisione nei confronti della dottoressa Amerio.

È stato illustrato anche il bilancio dei 4 anni fatti dal dottor. Alberti. Quattro anni che sono stati sicuramente molto intensi, molto pieni di lavoro.

Si è proceduto a portare avanti diversi progetti , come quello del Polo Tecnologico, l’infrastrutturazione della SS.28 sia dal punto di vista del gas e anche della rete idrica e fognaria.

Sono stati intensificati i rapporti con Monaco e la nostra vicina Francia.

Si è fatta cresce l’associazione. In questi 4 anni sono molte le imprese che sono affacciate al nostro mondo con la massima soddisfazione, a fronte di quelle che purtroppo abbiamo a causa della crisi degli anni passati perso per strada.

L’associazione si pone in questo momento in buona forma, pronta ad affrontare assieme al presidente dottoressa Amerio 4 anni ricchi ancora di progetti e di impegni”.

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